L’Emilia Ronagna mette in vetrina i propri gioielli di bollicine. E le bollicine prime della classe in Emilia Romagna viaggiano, con un pizzico di sorpresa, lungo l’asse di Galeata, Modena e Piacenza. E vengono degustate a Cervia. E’ il responso della sesta edizione del Premio Miglior spumante metodo classico dell’Emilia Romagna nato per volontà di Ais (Associazione italiana sommelier) Emilia e Romagna, Regione e Agenzia PrimaPagina di Cesena con l’obiettivo di valorizzare la produzione spumantistica di qualità del territorio.

Il premio è dedicato alla memoria di Giuliano Zuppiroli, funzionario dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, scomparso nel dicembre scorso, da sempre in prima linea nella promozione delle eccellenze wine&food della regione. Tre i vincitori del Premio in altrettante sezioni (spumate brut, rosè e ancestrale) con la premiazione che ha avuto luogo il 29 luglio in occasione della prima tappa del tour di Tramonto DiVino a Cervia, che a sua volta promuove i vini sulle spiagge. Serata nella quale sono stati degustati tutti i vini Metodo classico partecipanti. Le cantine regionali produttrici di metodo classico che hanno preso parte all’iniziativa sono state 40. A selezionarle in un pannel di degustazione alla cieca è stata una commissione mista di degustatori di Ais Emilia e Ais Romagna.

Questo il responso dei ‘giudici’. Sul gradino più alto nella sezione Metodo classico Brut è andato Metodo Classico Blanc de Noir di Tenuta Pertinello (Galeata, Forlì-Cesena) (nella foto premia l’assessore Alessio Mammi). Il miglior Rosè è stato giudicato Il Pigro Metodo Classico Rosè Brut 2018 di Cantine Romagnoli (Villò, nel piacentino). Per il metodo ancestrale gradino più alto per Spumante Sanrosè exta Brut 2016 di Terraquilia (Guiglia, modenese), vincitrice anche lo scorso anno nella stessa edizione. Tutti i vini sono stati degustati da appassionati e turisti in abbinamento alle eccellenze gastronomiche del territorio nella serata di Tramonto DiVino a Cervia nel piazzale antistante la centralissima Torre San Michele.