Silvio e Gabriele Muccino nel 2003 (Ansa)
Silvio e Gabriele Muccino nel 2003 (Ansa)

Roma, 14 gennaio 2020  - Davanti al giudice a sorpresa scoppia la pace tra i fratelli Muccino. I fratelli erano arrivati alle carte bollate per alcune dichiarazioni fatte in tv, nel 2016, dal minore dei due fratelli, Silvio, ai danni di Gabriele. 

Il celebre regista aveva querelato per diffamazione il 'fratellino' dopo che questi aveva sostenuto in una trasmissione televisiva che Gabriele aveva picchiato la ex moglie, Elena Majoni, e descrivendolo come una persona violenta. Secondo Silvio il fratello nel 2012 aveva rotto il timpano della donna con un violento schiaffo.

Oggi colpo di scena in una vicenda che non sembrava sanabile, viste le dichiarazioni rilasciate da entrambi in questi anni. Nella prima prima udienza del processo contro Muccino jr gli avvocati hanno comunicato al giudice che le parti sono arrivate ad un accordo. Quindi la querela è stata ritirata e il giudice ha dichiarato il procedimento chiuso.

Il penalista Carlo Longari, legale per la parte civile di Gabriele Muccino, ha parlato per il suo assistito: "Ha deciso di ritirare la querela. Si è comportato da fratello maggiore chiudendo una vicenda che lo aveva molto ferito". Soddisfatto per l'accordo l'avvocato Michele Montesoro, il difensore di Silvio Muccino: "La brutta lite tra fratelli è stata composta. Adesso potranno continuare la loro professione senza dover comparire in tribunale".