Una scena del film
Una scena del film

'Freaks Out', il nuovo, attesissimo film di Gabriele Mainetti ('Lo chiamavano Jeeg Robot') avrebbe dovuto uscire nei cinema italiani a dicembre del 2020, ma la pandemia di Coronavirus ha portato a uno slittamento di mesi: ora è atteso in concorso al Festival di Venezia 2021 e poi nelle sale cinematografiche a partire dal 28 ottobre. Il trailer ufficiale promette un lungometraggio ambizioso, capace di unire un prodotto genuinamente di genere e ricco di effetti speciali con temi complessi e delicati.
 

Freaks Out, il film

La trama è ambientata a Roma, durante l'occupazione nazista del 1943, in piena seconda guerra mondiale. Qui Matilde, Cencio, Fulvio e Mario si esibiscono negli spettacoli del circo di Israel portando in scena le loro stranezze e i loro doni. Quando Israel scompare misteriosamente, forse perché scappato o forse perché catturato dai nazisti, i nostri quattro "fenomeni da baraccone" devono arrangiarsi come possono nella città occupata. Con il problema aggiuntivo che qualcuno ha messo gli occhi su di loro e ha in mente un piano che potrebbe cambiare le sorti di molte persone.

'Freaks Out' è il secondo lungometraggio da regista per Gabriele Mainetti, dopo quel 'Lo chiamavano Jeeg Robot' che nel 2015 ha conquistato il plauso convinto di pubblico e critica. Mainetti si è anche cimentato con la sceneggiatura, affiancato dal più esperto Nicola Guaglianone (che aveva scritto 'Lo chiamavano Jeeg Robot'). Nel cast spiccano Claudio Santamaria, Aurora Giovinazzo, Pietro Castellitto, Giorgio Tirabassi, Giancarlo Martini, Max Mazzotta e Franz Rogowski.

E a proposito del Festival di Venezia 2021, ricordiamo che 'Freaks Out' è in corsa per il Leone d'Oro insieme ad altri quattro film italiani: 'È stata la mano di Dio' di Paolo Sorrentino (interpretato da Toni Servillo), 'Qui rido io' di Mario Martone (su Eduardo Scarpetta, ancora con Toni Servillo), 'Il buco' di Michelangelo Frammartino (su un'impresa italiana di speleologia) e 'America latina' dei fratelli D'Innocenzo (con Elio Germano).
 




Il trailer