Tanti miti in un nome, Hermès, esempio perfetto di lusso raffinato e di sostanza di prodotto per borse, gioielli, orologi, guanti, scarpe, stivali, cappelli, abiti per lei e per lui,oggettistica inarrivabile e i fantastici foulard che a Parigi e non solo chiamano tutti Carrè. Un quadrato di seta eccelsa, 90 x 90 (ma anche 70 x 70), che racconta una storia antica e gloriosa da quando nel 1837 Thierry Hermès a Parigi decise di trasformare il suo negozio di sellaio in un luogo d’eccellenza per le bardature dei cavalli. Quei giochi di nappe e di cordoni che ancora oggi campeggiano nei disegni dei foualard. Per questo Natale alcune novità da portare al collo, in testa vezzosamente come faceva Grace Kelly negli anni Cinquanta quando sfoggiava la mitica borsa Kelly intramontabile ancora oggi e sogno di tutte le donne del mondo, legata al manico della bag o intorno alla vita. Nelle boutique ecco il foulard a disegno equestre stampato su due lati e in due colori, con brevetto tessile esclusivo della maison, poi il modello Les Bassets in seta vintage, una riedizione del 1956 con i bassotti in prima fila dipinti da Xavier de Pont. E ancora Les Leopards modern, anche questo rieditato dall’originale del 1967 coi due felini circondati da storiche fibbie. Altra grande novità la seconda collezione Rouge Hermès, rossetti in edizione limitata: una collezione effimera di tre “oggetti di bellezza”, laccati in una palette in chiaroscuro. Tre le tonalità: Rose Ombré, Rose Pommette, Rose Nuit, tre colorazioni intrise di sensualità.

e.d.