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In principio furono le vallette poi le attrici, le cantanti, le modelle straniere. Il Festival di Sanremo​ non ci ha risparmiato nessun cliché nel corso della sua lunga storia. Le donne che si sono alternate all'Ariston (di seguito una carrellata dal 1990 ad oggi), quasi sempre 'spalla' di un uomo e spesso prese a coppie, hanno risposto a precisi criteri di scelta. C'erano la bionda e la mora, la bella e la simpatica, la sexy e la casta, l'esile e la formosa. Pensiamo ai vari duo Anna Oxa-Cannelle, Herzigova-Parietti, Ferilli-Mazza, Belen-Canalis. Con qualche eccezione: nel 2010 la conduzione fu affidata alla sola Antonella Clerici, una decisione che in quell'anno parve anticonformista.

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A loro modo rompono gli schemi anche Fabio Fazio che nel 2013 e 2014 punta su l'Lucianina' Littizzetto, e Carlo Conti, affiancato da Maria De Filippi in una delle edizioni, quella del 2017, più di successo. Qualsiasi sia il volto femminile, Sanremo è imprescindibile dal doppio cromosoma X, ingrediente fondamentale per la buona riuscita della kermesse.

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E anche quest'anno, l'attesa era tutta per il nome della madrina che Claudio Baglioni avrebbe voluto accanto a sé. Con Michelle Hunziker si torna su un sentiero noto. Già protagonista sul palco nel 2007, la Hunziker incarna bellezza, professionalità e simpatia: una mossa senza rischi che mette in cassaforte una bella fetta di ascolti

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