Magazine
(di Federico Pucci) (ANSA) - MILANO, 14 SET - 'La Cena in Emmaus' del Caravaggio saluta Brera e si dà il cambio con 'La Cena dei pellegrini in Emmaus' di Rembrandt, proveniente dal Musée Jacquemart-André di Parigi, che sarà alla Pinacoteca fino al 24 febbraio 2019. L'opera del Caravaggio, uno dei quadri simbolo di Brera, è stata smontata e imballata questa mattina, alla presenza della stampa e sotto gli occhi del direttore James Bradburne e del restauratore Andrea Carini. Carini accompagnerà il dipinto, per assistere al trasporto e all'allestimento nella mostra 'Caravage à Rome. Amis et ennemis'. Al suo ritorno, a fine gennaio, il Caravaggio e il Rembrandt saranno esposti insieme per tre settimane: "Quando sono arrivato, ho detto che mi sarei rifiutato di gonfiare il numero dei visitatori con mostre temporanee blockbuster, perché sono senza spirito, il museo diventa solo un contenitore: il dialogo tra opere è la nostra risposta a questo tipo di iniziative", spiega Bradburne. Secondo il direttore lo scambio rispetta i parametri essenziali per il prestito, a cominciare dalla tutela: "Se l'opera è a rischio, il no è categorico: spostare Raffaello o Piero della Francesca sarebbe tradire l'obbligo di tutela". Le condizioni del Caravaggio, restaurato nel 1978 e andato in prestito l'ultima volta tre anni fa, sono state definite ottime. Garantita da una polizza da 120 milioni di euro a carico del museo francese, la tela ha le protezioni del caso: una cornice da viaggio che assorbe le sollecitazioni meccaniche; un telo di Tyvek a basso attrito e semitraspirante; un imballaggio con tre strati di schiume sintetiche a diverse densità; un contenitore a condizioni climatiche controllate. L'opera viaggerà quindi a bordo di un camion con climatizzazione e ammortizzatori speciali.
Sport Tech Benessere Moda Magazine