di Ciro Vestita

"Avete creato un deserto e lo chiamate pace". È il duro commento dello scrittore Tacito dopo la sua visita a Cartagine anni dopo la fine della terza guerra punica. Un conflitto auspicato soprattutto da Catone il Censore il quale da sempre sosteneva che “Cartago delenda est”, Cartagine deve essere distrutta.

C’è modo e modo di comportarsi con i vinti. Ma si sa i Romani erano di una crudeltà infinita e una volta che Scipione sottomise Annibale e dopo aver massacrato donne e bambini, su tutto il territorio cartaginese fu sparso del sale affinché nulla, nemmeno un filo di erba potesse ricrescere.

Il sale era il più potente diserbante allora conosciuto. Versare poco sale sui campi voleva dire uccidere per anni le colture e creare una terribile carestia. Ma la cattiveria alla fine si ritorse contro i romani: l’Africa del nord infatti era il più grosso produttore di cereali cui i Romani attingevano a piene mani. Il sorgo, il miglio, l’avena della Numidia erano cereali eccezionali. Una recente scoperta, studiando i tombini fognari del Colosseo, è stata quella di scoprire che i gladiatori, vere star dell’impero, non erano nutriti con carne e derivati ma essenzialmente con focacce e zuppe di cereali. Poca carne e pesce per questi superman e la cosa non ci deve meravigliare visto che il più potente animale della giungla, il gorilla, è vegetariano. Dal 90 d. C. in poi questa immensa e specializzata struttura fu chiamata Anfiteatro Flavio in onore della famiglia del suo fondatore Vespasiano. Ma poi accanto a questa meraviglia architettonica fu posta la statua di Nerone, un colosso più alto della Statua della libertà e quindi nacque il nome Colosseo.

Nacque questa opera immensa sulla piscina della casa di Nerone, la Domus Aurea; questo per sfruttare l’acqua della falda superficiale per i giochi nautici all’interno; ma il successo del Colosseo furono i giochi circensi, in particolare gli scontri fra gladiatori.

Dei cereali è recente la scoperta in essi di una molecola chiamata Betaglucano capace di proteggere fortemente le cellule cardiache; ricordo inoltre che i cereali sono ricchi in magnesio, minerale utilissimo a tutti gli sportivi, gladiatori compresi. Di tutti i cereali consiglio alle persone nervose l’avena; una zuppa alla sera ha un forte potere calmante molto utile nei soggetti che presentano la “sindrome delle gambe senza riposo”.