Jessica Watson
Jessica Watson

Netflix è al lavoro per trasformare l'autobiografia di Jessica Watson, intitolata 'True Spirit', in un film che racconti la sua storia: aspettiamoci un monumento al coraggio, all'abilità e alla determinazione di colei che a soli sedici anni terminò la circumnavigazione del mondo dopo avere trascorso 209 giorni da sola a bordo della propria imbarcazione, lunga poco più di dieci metri. Watson è spesso indicata come la persona più giovane ad avere compiuto l'impresa, anche se questo primato è contestato: ci torneremo più avanti.


La storia di Jessica Watson

Australiana classe 1993, Jessica Watson inizia a pianificare il giro del mondo nel 2008 e, quando l'intenzione comincia a concretizzarsi, scopre che i dettagli tecnici dell'impresa non sono l'unico problema da risolvere: molte persone autorevoli, compreso il CEO di Yachting Australia, obiettano che la ragazza è troppo giovane, non ha abbastanza esperienza per affrontare una simile sfida e forse nemmeno si rende pienamente conto dei pericoli che la attendono. Preoccupazioni più che legittime, che però non la scoraggiano.

Il 18 ottobre 2009 Jessica Watson prende il largo da Sydney, in direzione Oceano Pacifico. Dopo avere attraversato l'Atlantico e l'Indiano, ritorna nel porto della città australiana il 15 maggio 2010, tre giorni prima di compiere diciassette anni.

True Spirit, il film

Il 29 luglio 2010 la casa editrice Hachette Australia pubblica il libro 'True Spirit', nel quale Watson racconta la sua storia e soprattutto l'esperienza della circumnavigazione. A partire da queste pagine, e con la consulenza tecnica dell'autrice, Sarah Spillane e Cathy Randall si sono messe al lavoro per scrivere la sceneggiatura di un film che si intitolerà anch'esso 'True Spirit'.

Sarah Spillane, che si occuperà della regia, ha iniziato la carriera nel mondo dei documentari e ha poi conquistato un certo credito presso gli addetti ai lavori grazie al film di finzione 'Around the Block' (2013). Dal canto suo, Cathy Randall è al suo terzo credito come sceneggiatrice dopo 'Hey Hey It's Esther Blueburger' (2008) e 'Ritorno all'isola di Nim' (2013). Le due cineaste stavano lavorando ormai da un paio d'anni al film e il recente ingresso in scena di Netflix ha consentito loro di raccogliere il budget necessario a pianificare le riprese.

Il record contestato

Senza nulla togliere a Jessica Watson, bisogna però dire che il titolo di persona più giovane a circumnavigare il globo in solitaria è contestato. Nel 2012 la neozelandese Laura Dekker ha infatti completato il proprio giro del mondo a 16 anni e 123 giorni d'età (Watson l'ha terminato a 16 anni e 362 giorni). Tecnicamente, dunque, la più giovane è lei.

Dekker ha però impiegato 518 giorni perché ha effettuato delle soste in alcuni porti, dove ha potuto sistemare la propria imbarcazione così da riportarla allo stato ottimale. Watson ha circumnavigato il mondo in un'unica soluzione, senza soste e senza assistenza, rimanendo in acqua per 209 giorni consecutivi. Però la rotta seguita è stata più corta delle 21.600 miglia nautiche identificate come distanza che sancisce il giro del mondo via acqua (Dekker invece le ha coperte). Insomma, ci sono alcuni dettagli che consentono di mantenere aperta la discussione, anche se nessuno nega che l'impresa delle due giovani donne sia stata eccezionale, nell'uno come nell'altro caso.

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