Sabato 13 Luglio 2024
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I film in uscita su Sky a luglio 2024, la guida

Da “Pare Parecchio Parigi” a “Maigret”

Una guida sulle uscite cinematografiche di luglio su Sky - Crediti: iStock

Una guida sulle uscite cinematografiche di luglio su Sky - Crediti: iStock

Roma, 8 luglio 2024 – Con l’arrivo dell’estate, Sky non arretra con le novità e continua la missione di intrattenere il pubblico, con l’arrivo di nuove pellicole nel catalogo di luglio. A seguire potete leggere una guida con l’elenco dei titoli disponibili nelle prossime settimane insieme alla data di condivisione del film. Molti i generi, dalla commedia all’italiana alle trasposizioni cinematografiche di personaggi celebri di romanzi noir.  

Il mese si apre all’insegna della leggerezza e dei sorrisi con “Pare parecchio Parigi”

Dall’8 luglio è disponibile “Pare Parecchio Parigi”, l’ultima fatica di Leonardo Pieraccioni, regista e interprete principale della pellicola. Insieme all’attore troviamo anche Chiara Francini e Giulia Bevilacqua (nei panni delle sorelle dell’attore) e Nino Frassica (il padre). Non manca il collega e amico Massimo Ceccherini, con un piccolo ruolo all’interno della pellicola. Al cinema, il film ha incassato oltre 3 milioni e 200 mila euro. La storia racconta di Bernardo, Giovanna ed Ivana, tre fratelli che non si vedono e non si parlano da anni. Si ritrovano in ospedale per un problema di salute del padre e, mettendo da parte i reciproci rancori, vorrebbero tentare di soddisfare il desiderio del loro anziano e malato padre che non ha mai visto Parigi. Nonostante sia stato dimesso dall’ospedale, viene affidato alle cure dei tre figli e le sue condizioni di salute non gli permettono di fare viaggi così lunghi. Dopo un’iniziale indecisione, i figli decidono di far finta di partire in camper e di portare con loro il padre in un viaggio, direzione Parigi. Ma non hanno intenzione di lasciare il maneggio, creando situazioni grottesche e divertenti con gli abitanti del posto, ignari di quello che stanno architettando. Non mancano situazioni complicate, imprevisti non considerati e, soprattutto, il finto viaggio diventerà l’occasione perfetta per tentare di appianare gli attriti nei rapporti all’interno della famiglia. Su Sky, dal 4 luglio, è presente il film “Past lives”. La pellicola è uscita nel 2023, scritta e diretta da Celine Song, al suo debutto alla regia. Al centro del racconto c’è la vicenda di due amici d'infanzia, Nora Moon (interpretata da Greta Lee) e Hae Sung (Teo Yoo), nel corso di 24 anni mentre osservano la natura della loro relazione nel frattempo che si separano, vivendo vite diverse e separate. La trama è semiautobiografica e ispirata a eventi che la Song avrebbe vissuto in prima persona. Presentata il 21 gennaio 2023 in concorso al Sundance Film Festival, è stato acclamato dalla critica e nominato tra i migliori dieci film dell’anno da parte del National Board of Review e dall'American Film Institute. Oltre al plauso della critica, ha anche conquistato ben cinque candidature ai Golden Globe e due nomination ai Premi Oscar (Candidatura al miglior film e candidatura alla miglior sceneggiatura originale a Celine Song). L’11 luglio arriva “Caracas”, diretto e interpretato da Marco D’Amore. Uscito nelle sale il 29 febbraio 2024, arriva su Sky a distanza di pochi mesi. La trama racconta la storia di un famoso scrittore napoletano che ritorna a casa dopo un lungo periodo di assenza e incontra un vecchio amico conosciuto con il nome di Caracas. L’uomo si è lasciato alle spalle il suo passato da skinhead neofascista e si sta convertendo all'Islam. Giordano, questo il nome del protagonista, racconta l'amore impossibile e sofferto tra Caracas e Yasmina attraverso una città dove tutti sperano di non perdersi e, in qualche modo, di potersi salvare. Ognuno, anche Caracas e Giordano, desidera poter aprire gli occhi dopo un incubo e vedere, dopo il buio della notte, una giornata piena di luce.

La pellicola è tratta dal romanzo "Napoli Ferrovia" di Ermanno Rea ed è il secondo film da regista di Marco D'Amore. Si tratta del primo lavoro nel quale si separa dalle storie e dalle atmosfere di Gomorra e dal personaggio di Ciro l'Immortale che lo hanno reso famoso e amato dal pubblico italiano. L’attore è sia interprete che sceneggiatore, insieme a Francesco Ghiaccio, e ritrova accanto a lui Toni Servillo.  

Da “Maigret” con Depardieu a “Finalmente l’alba” di Saverio Costanzo

A metà mese, esattamente dal 15 luglio 2024, sarà disponibile anche “Maigret”. Il film si ispira al romanzo di Georges Simenon intitolato “Maigret e la giovane morta”. Ci troviamo a Parigi e una ragazza vestita con un abito da sera viene ritrovata senza vita in una piazza. L'ispettore Maigret inizia ad indagare e cerca di risalire alla sua identità e capire cosa le sia successo, chi l’ha aggredita, uccidendola. Il regista Patrice Leconte ha voluto "evitare assolutamente" di replicare la serie televisiva di Maigret con protagonista Bruno Cremer. Portando le medesime atmosfere sul grande schermo. Ha quindi spiegato così la sua scelta: "Volevamo un Maigret intimo, guidato da sentimenti complessi, una visione del mondo. Così moderno". Nei cinema non ottenne il successo sperato al box office, ottenendo un discreto (ma non entusiasmante) terzo posto nella classifica francese nella prima settimana. Poi è calato e nel resto del mondo è stato un flop, non riuscendo nemmeno a pareggiare il budget della produzione. Maigret ha incassato un totale mondiale di 5,9 milioni di dollari, globalmente, a fronte di un budget di produzione di circa 6,6 milioni di dollari. Rimane quindi questo unico e solo capitolo con protagonista Gérard Depardieu. Per il mese di luglio 2024 vi segnaliamo, infine, “Finalmente l’alba”, diretto da Saverio Costanzo e presentato al Festival di Venezia nel 2023. La trama parla di una giovane donna romana, negli anni Cinquanta, sul punto di fidanzarsi. Un giorno si reca a Cinecittà per fare un provino come comparsa e viene risucchiata in una notte apparentemente quasi infinita durante la quale scopre se stessa. Parlando del film, il regista ha sottolineato che gli piace pensare che Finalmente l’alba sia una pellicola sul riscatto dei semplici, degli ingenui, di chi è ancora capace di guardare il mondo con stupore e innocenza. La protagonista Mimosa è una sorta di pagina bianca, su cui ognuno dei personaggi in cui s’imbatte scrive parte della sua storia e del suo incontro. La semplicità di Mimosa, giovane e innocente, con la curiosità di essere una compagna di Cinecittà nella Roma anni Cinquanta si scontra con l’invito mondano di un gruppo di attori americani a trascorrere una notte infinita. Al termine di quelle ore, lei stessa sarà diversa e, all’alba, comprenderà che il coraggio non serve a ripagare e confortare le aspettative degli altri, ma a scoprire chi siamo realmente.