Foto: josemoraes / iStock
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Roma, 26 aprile 2021 - La settimana appena trascorsa è stata una delle più significative degli ultimi anni in termini di lotta ai cambiamenti climatici. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha infatti convocato un vertice internazionale (a cui ha partecipato virtualmente anche il premier Mario Draghi), che ha mostrato importanti segnali di apertura a una cooperazione tra gli USA e l’Unione Europea in termini di adozione di misure comuni per limitare le emissioni inquinanti. Tuttavia, il fenomeno del “climate change” è più complesso di quanto sembri e viene spesso descritto in maniera approssimativa. Per capirne di più, una buona idea potrebbe essere quella di approcciarsi al tema con un film o un documentario

Kiss the ground

Parlando di effetti dei cambiamenti climatici, un tema spesso sottovalutato riguarda lo stato di salute del suolo. “Kiss the ground”, docufilm di 1 ora e 24 minuti disponibile su Netflix, analizza l’argomento del “global warming” da un’angolazione diversa, dimostrando quanto il suolo terrestre (e tutti i minuscoli organismi che lo popolano) possa essere potenzialmente fondamentale per preservare il pianeta e contrastare gli effetti del riscaldamento globale. “Kiss the ground” è narrato dalla voce profonda di Woody Harrelson e presenta interessanti interviste a personaggi del calibro di Gisele Bundchen, Tom Brady e Patricia Arquette: tutte celebrità molto attive nel campo ambientale e che stanno provando a fare realmente la differenza.

…e la Terra prese fuoco

Si tratta di uno dei primissimi film (diretto da Val Guest) sul cambiamento climatico. La pellicola è uscita nel 1961 ed appartiene al genere della fantascienza: il filo conduttore di “… e la Terra prese fuoco” è che il nostro pianeta sta rischiando di estinguersi a causa di eventi climatici come inondazioni, violenti nubifragi e temperature molto elevate. Niente di nuovo? Nel 2021 tutti, o quasi, siamo consci dei rischi che il nostro pianeta sta correndo, ma 60 anni fa un film analogo ha fatto aprire gli occhi di tante persone. Una pellicola interessante da guardare anche per capire come è mutata la narrazione di questo argomento negli anni. Il film è disponibile su Amazon Prime Video.
 

Antropocene – L’epoca umana

Molti scienziati ed esperti sono convinti del fatto che, a causa del cambiamento climatico, l’uomo sia entrato in una nuova era geologica: l’Antropocene. Per ora questo nome non è riconosciuto ufficialmente, ma è sempre più usato per descrivere l’epoca che stiamo vivendo. Un’epoca in cui l’uomo, con modifiche territoriali, strutturali e climatiche, sarebbe riuscito ad avere un impatto (negativo) su alcuni processi geologici, arrivando addirittura a spostare l’asse terrestre. Questo docufilm canadese, uscito nel 2018, esplora nel profondo il concetto di Antropocene tramite racconti, testimonianze e fotografie straordinarie. Non a caso, ha vinto Canadian Screen Awards per per la miglior fotografia in un documentario (merito degli scatti di Edward Burtynsky). “Antropocene – L’epoca umana” si può noleggiare su YouTube al prezzo di 3,99 euro.

Ice and the Sky

Un documentario francese del 2015 presentato al Festival di Cannes che narra le gesta di Claude Lorius, il primo uomo a studiare il ghiaccio antartico. Lo stato del ghiaccio antartico è infatti uno dei principali indicatori della velocità con cui il cambiamento climatico sta trasformando il nostro pianeta. La spedizione di Lorius cominciò nel 1957 e proprio per questo lo studioso fu una sorta di precursore degli studi in Antartide sul riscaldamento globale. “Ice and the Sky”, diretto da Luc Jacques, è disponibile su Amazon Prime Video.

Punto di non ritorno – Before the flood

Un documentario pluripremiato a cui hanno lavorato nomi del calibro di Leonardo Di Caprio (produttore) e Martin Scorsese (produttore esecutivo). Il format di “Punto di non ritorno – Before the flood” consiste in una serie di interviste condotte da Leonardo Di Caprio che, con grandi sensibilità e competenza, parla di cambiamento climatico insieme a personalità di spicco, da Barack Obama a Papa Francesco, passando per Bill Clinton e Elon Musk. Il documentario, uscito nel 2016, dura 96 minuti ed è disponibile su Disney Plus per gli abbonati.

La quinta stagione

Le api che scompaiono, il terreno che diventa sterile, gli alberi che cadono a terra, le stagioni che non esistono: “La quinta stagione” estremizza questi effetti a lungo termine dei cambiamenti climatici e li utilizza come cornice di una storia ambientata in un piccolo villaggio rurale delle Ardenne. Il film, uscito nel 2012 e diretto da Peter Brosens e Jessica Woodworth, inizia con gli abitanti di questo paesino che organizzano i preparativi per il festeggiamento della fine dell'inverno con l’immancabile falò annuale. Quando tentano di accendere il falò, però, non c’è traccia di fuoco. E da lì inizia una sorta di devastazione, graduale e inquietante. Un film per nulla allegro ma che dimostra quali effetti concreti potrebbe avere il riscaldamento globale.