Lunedì 22 Luglio 2024

Festa della Repubblica italiana, cosa si festeggia il 2 giugno

Nel 1946 in quel giorno si tenne il referendum istituzionale che portò alla democrazia

Festa della Repubblica italiana - Crediti iStock Photo

Festa della Repubblica italiana - Crediti iStock Photo

Quest’anno, il 2 giugno, ricorre il 78° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come viene ricordato nel film pluripremiato e campione d’incassi ‘C’è ancora domani’ di Paola Cortellesi, in Italia, tra il 2 e il 3 giugno del 1946 si svolse lo storico referendum in cui gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica. Dopo oltre otto decenni di regno della dinastia dei Savoia – con gli ultimi venti segnati dalla dittatura fascista, conclusa con la fine della Seconda Guerra Mondiale – gli italiani scelsero di trasformare la Penisola in una repubblica costituzionale.

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Storia

Fu deciso che al voto potevano partecipare tutti i cittadini italiani di età superiore ai 21 anni e di ambo i sessi: una delle maggiori novità fu proprio che, per la prima volta, in Italia, anche le donne poterono recarsi alle urne ed esprimere la loro preferenza.

I risultati del referendum furono resi noti il 18 giugno 1946, giorno in cui la Corte di Cassazione annunciò la nascita della Repubblica Italiana. Favorevoli al cambiamento istituzionale furono quasi 13 milioni di italiani. Per la monarchia votarono quasi 11 milioni di persone. Le schede bianche o nulle furono quasi 1 milione e 500mila. Non mancarono le denunce di brogli elettorali. Alcuni esponenti monarchici chiesero l’intervento dei militari americani che si trovavano ancora in Italia. Ci furono diversi disordini, tra cui l’assalto, a Napoli, alla sede del Partito Comunista Italiano che aveva issato una bandiera tricolore senza lo stemma dei Savoia. Ma la Corte di Cassazione rigettò i ricorsi. L’ultimo re di Italia fu formalmente Umberto II, che fu costretto ad andare in esilio, seguito dagli altri suoi familiari.

Costituzione

Al referendum dei primi di giugno erano state consegnate due schede elettorali: oltre a quella con cui si potevano pronunciare sulla forma istituzionale, la seconda serviva a scegliere i deputati dell'Assemblea Costituente. Questi ultimi, riunitisi per la prima volta il 25 giugno, idearono e scrissero la nuova Costituzione. Il primo presidente della Repubblica Italiana fu Enrico De Nicola, mentre il primo presidente del Consiglio fu Alcide De Gasperi. Il testo legislativo entrò in vigore il 1° gennaio 1948.

A Roma

Nella Capitale la parata militare del 2 giugno in onore della Repubblica, di fronte alle più alte cariche statali, è un rito in vigore dal 1948.

Negli ultimi anni la tradizione è stata snellita e semplificata per contenere le spese e tutelare i monumenti antichi della zona, sensibili al passaggio dei mezzi corazzati, che non sfilano più. Prima della parata viene deposta una corona d’alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria. Altro momento iconico è l'esibizione delle Frecce Tricolori, la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo. Per l’occasione, tra concerti, bande e fanfare, vengono aperti al pubblico, nel tardo pomeriggio del 2 giugno, i Giardini del Palazzo del Quirinale. I cittadini possono entrare gratis anche in musei e i siti archeologici statali.

A Milano

In molti altri comuni italiani si terranno varie iniziative commemorative con il coinvolgimento di istituzioni e cittadini.

A Milano, per esempio, il 2 giugno, alle ore 10 in piazza Duomo si terrà il rito dell'Alzabandiera. Saranno presenti le Autorità cittadine. Dalle 10 alle 14 – previa prenotazione – si potranno fare visite guidate accompagnati da volontari della Delegazione Fondo Ambiente Italiano (FAI) di Milano. Dallo stesso orario della mattina fino alle 20 si potrà accedere anche a Palazzo Marino, sede del Sindaco del capoluogo lombardo. Si potranno vedere alcune delle parti più rappresentative del palazzo come Sala Alessi, Sala dell’Orologio – dove attualmente sono esposte le bandiere di Olimpiadi e Paralimpiadi – l’ufficio del Sindaco e la sala dove si riunisce la giunta comunale.