Uno degli orsi bruni del Parco di Katmai in Alaska
Uno degli orsi bruni del Parco di Katmai in Alaska

Con l'autunno che avanza e il freddo alle porte il fiume Brooks nel Parco nazionale di Katmai, in Alaska, diventa una passerella di orsi bruni meravigliosamente ciccioni. Per prepararsi ad andare in ibernazione, gli orsi si ingozzano di quantità smodate di salmoni in modo da mettere su tutta la riserva di grasso possibile, che gli servirà a superare l'inverno. E ogni anno gli esemplari più massicci e pasciuti si sfidano nella Fat Bear Week, un torneo a eliminazione diretta che assegna il titolo di orso più grasso del parco.

Quest'anno la competizione si è svolta dal 29 settembre al 5 ottobre e ha visto affrontarsi otto campioni di ciccia in sfide testa a testa, determinate dalle votazioni online degli utenti (ormai nell'ordine delle centinaia di migliaia). Alla fine l'ha spuntata Otis, che ha sconfitto in finale Walker con 51mila voti contro 45mila dopo aver eliminato nell'ordine l'esemplare 402 e il 747, pesi massimi che arrivano a superare facilmente i 600 chili. Il suo trionfo non giunge a sorpresa: stiamo parlando di un pluricampione, che ha vinto la prima edizione della Fat Bear Week nel 2014 e poi si è ripetuto nel 2016 e nel 2017.

Otis è uno degli orsi più vecchi del parco, ma si difende ancora egregiamente contro le nuove generazioni. Rispetto agli orsi più giovani, nel corso degli anni ha affinato una tecnica di caccia al salmone più ragionata ed efficiente, massima resa con il minimo sforzo, che gli consente di arrivare all'inverno con una considerevole scorta di grasso accumulata. Insomma, nonostante l'età resta l'orso ciccione da battere.

Sul sito del parco potete vedere lo svolgimento del torneo e le descrizioni degli orsi che hanno partecipato, mentre sul sito explore.org potete ammirarli in diretta streaming mentre pescano i pesci nel fiume.