Una scena di 'Face/Off' - Foto: Paramount Pictures
Una scena di 'Face/Off' - Foto: Paramount Pictures

Roma, 12 febbraio 2021 - Da qualche tempo Paramount Pictures aveva in testa di realizzare il remake di 'Face/Off' (John Woo, 1997): ora ha optato per un sequel e ha trovato il regista da mettere dietro la cinepresa. Si tratta di Adam Wingard, che si è fatto le ossa con il genere horror a basso budget ed è atteso alla prova del nove con il blockbuster 'Godzilla vs. Kong', in uscita nel corso del 2021. Gli interpreti del film originale, cioè John Travolta e Nicolas Cage, pare siano fuori dai giochi.

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Face/Off - Due facce di un assassino

Diretto dal cinese John Woo, al suo terzo film in lingua inglese dopo un'eccellente carriera a Hong Kong, 'Face/Off - Due facce di un assassino' è un action/crime dallo spunto narrativo intrigante e con una messa in scena spaccona, ma di classe. Racconta dell'agente FBI Sean Archer (John Travolta) che è determinato a catturare il criminale sociopatico Castor Troy (Nicolas Cage). Ci riesce, nello scontro a fuoco Troy viene ferito e va in coma, solo che prima ha fatto in tempo a piazzare una potente bomba. Per trovarla, Archer si sottopone a un avveniristico trapianto di faccia, in modo da sostituirsi al cattivo, intrufolarsi nella cerchia ristretta dei suoi complici e scoprire dove si trova l'ordigno. Solo che Troy si risveglia, decide di assumere l'identità di Archer e fare il diavolo a quattro grazie ai poteri che gli derivano dall'FBI.

Il remake che diventa un sequel

Secondo quanto riportato dai magazine statunitensi, l'idea di girare un sequel invece di un remake è stata presa di recente. Probabilmente hanno avuto voce in capitolo il regista Adam Wingard e lo sceneggiatore Simon Barrett, che per Wingard ha scritto 'V/H/S', 'You're Next' e 'The Guest' e che ora è a bordo del nuovo 'Face/Off' in qualità di coautore, accanto a Wingard. Mancano indicazioni sulla trama o sul cast, anche se l'assenza di Travolta e Cage è data per scontata.

Più che la storia, però, la vera sfida per Adam Wingard sarà non fare rimpiangere John Woo, uno che negli anni Novanta ha aiutato Hollywood a svecchiare il genere d'azione, rendendolo più esagerato, ma senza trascurare una certa eleganza (i suoi ralenty hanno fatto scuola). Molti giovani registi hanno subito l'influenza del suo stile, pochi hanno saputo farlo veramente proprio, nessuno l'ha migliorato. Staremo a vedere come si comporterà Wingard.

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