Evil be like: il post da cui è partito tutto (Facebook)
Evil be like: il post da cui è partito tutto (Facebook)

Roma, 21 ottobre 2021 - Avete visto Mike Buongiorno, Ariana Grande ed Elettra Lamborghini con un'espressione malefica e le loro frasi cult modificate? Sono i meme 'evil be like', che da giorni stanno spopolando sui social. Per crearli basta prendere una foto di qualche attore, cantante, politico o qualsiasi personaggio pubblico, modificarla in negativo e sistemarla tra due scritte: in alto la parola "Evil" seguita dal nome del personaggio e le parole "be like" e sotto una loro frase nota, ma con il significato distorto.

Tutto è nato da un post pubblicato dalla pagina Facebook 'Pains of Hell Wellness Clinic' dove sotto una foto di Martin Luther King compariva la scritta 'I have a nightmare' (Io ho un incubo), un chiaro riferimento alla celebre frase 'I have a dream' pronunciata da King nel 1963 come auspicio di un'uguaglianza di diritti tra la popolazione afroamericana e i bianchi. 

E la cosa è sfuggita di mano tant'è che sono migliaia i post condivisi. Ecco che il famoso detto 'una parola è poca e due sono troppe' di Nonno Libero (Lino Banfi in 'Un medico in famiglia) diventa 'una parola è più che sufficiente', le forbici arrotondate con cui Giovanni Mucciacia di 'Art Attack' ha cresciuto delle generazioni si affilano, e la barca di Orietta Berti, invece di andare, affonda. 

Alcuni dei divertenti meme che stanno circolando sui social:

Un meme sulla pandemia: l'uomo, ormai diventato famoso, che all'inizio del Covid ha urlato dal balcone "Ce la faremo":

Evil be like: un meme sulla pandemia (Instagram di 'Sapore di male')

 Non poteva mancare un riferimento alle nonne:

Meme sulle nonne in cucina (Instagram di 'Casa Surace')