Mahmood canta 'Soldi' all'Eurovision Song Contest 2019 (Ansa)
Mahmood canta 'Soldi' all'Eurovision Song Contest 2019 (Ansa)

Roma, 17 maggio 2019 - Sale l’attesa per la finale dell’Eurovision Song Contest 2019. Il festival musicale internazionale, giunto alla 64esima edizione, è arrivato alla fase clou: sabato 18 maggio alle 21 all’Expo di Tel Aviv, in Israele, si svolgerà la finale con 26 Paesi (e altrettanti artisti) in gara ma soltanto uno sarà il vincitore. L’Italia è rappresentata da Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, con 'Soldi', brano con cui il 27enne nato a Milano ha vinto ‘Sanremo Giovani’ e Sanremo 2019. In caso di successo sarebbe un 'triplete' storico per l’Italia.

Il nostro paese, che è tra i fondatori nell’Eurofestival, ha preso parte all’evento 45 volte compresa l’attuale (con lunga assenza all'inizio degli anni Duemila). La prima volta è stato nel 1956 – anno di nascita dello show musicale – con una doppia presenza: Franca Raimondi con ‘Aprite le finestre’ e Tonina Torrielli con ‘Amami se vuoi’. In tutti questi anni, però, l’Italia ha vinto soltanto due volte: nel 1964 con ‘Non ho l’età’ di Gigliola Cinquetti’ e nel 1990 con Toto Cutugno e il brano ‘Insieme: 1992’. Due anche i secondi posti: nel 1974 sempre con la Cinguetti che quell’anno cantava ‘’ e nel 2011 con il brano ‘Follia d’amore (Madness love)’ di Raphael Gualazzi. 

Cinque volte, invece, l’Italia si è fermata sul gradino più basso del podio. La prima nel 1958 con ‘Nel blu dipinto di blu (Volare)’ di Domenico Modugno: anche se il brano arrivò soltanto terzo dopo l’Eurovision vinse il Grammy, e ancora oggi è l’unico brano italiano a esserci riuscito. Italia terza, poi, nel 1963 con ‘Uno per tutte’ di Emilio Pericoli, nel 1975 con ‘Era’ di Wess e Dori Ghezzi, nel 1987 con ‘Gente di mare’ della coppia Umberto Tozzi – Raf e, infine, nel 2015 con il trio il Volo e il loro ‘Grande amore'.

Tra gli altri successi italiani, vale la pena ricordare Francesco Gabbani all’Eurovision 2017: l’artista arrivò soltanto sesto ma è suo il numero di maggior punti ottenuti in una finale dall’Italia, ben 334. Inoltre, ‘Occidentali’s karma’ detiene un piccolo record: è il video eurovisivo più visto nella storia con oltre 100 milioni di visualizzazioni su youTube già prima della gara internazionale (visualizzazioni che oggi superano i 200 milioni).

Tra i record negativi, invece, Domenico Modugno, nel 1966, con il brano ‘Dio come ti amo’ si piazzò ultimo con zero punti, pagando a caro prezzo una furibonda litigata con l’orchestra. In tempi più recenti, nel 2014, è andata molto male anche a Emma che con ‘La mia città’, si è piazzata solo 21esima. L'anno scorso la coppia Ermal Meta - Fabrizio Moro si è fermata al quinto posto con 'Non mi avete fatto niente'.