Tamara Todevska, Macedonia del Nord (Afp)
Tamara Todevska, Macedonia del Nord (Afp)

Roma, 16 maggio 2019 – All’Eurovision Song Contest 2019 arrivano nuovi verdetti tra conferme e sorprese. Al centro Expo di Tel Aviv, in Israele, prosegue la 64esima edizione del festival musicale internazionale che vede sfidarsi 41 Paesi e altrettanti cantanti. Nella seconda semifinale sono in gara 18 Nazioni ma solo 10 passano alla finale in programma il 18 maggio quando sul palco arriverà la popstar Madonna con il nuovo singolo ‘Future’, come svela la supertop (e conduttrice) Bar Refaeli. In finale ci sarà anche l’Italia con Mahmood che canterà ‘Soldi’. E durante la serata l’artista milanese propone un assaggio della sua performance davanti al pubblico eurovisivo.

Anche la seconda semifinale regala sorprese. È il caso della Macedonia Nord che torna in finale dopo sette anni con Tamara Todevska e la sua ‘Proud’, mentre si spezza la catena, iniziata nel 2014, dell’Austria che resta fuori con ‘Limits’, cantata da Paenda dai capelli blu.

A rompere il ghiaccio è Srbuk che canta ‘Walking Out’: i giochi di luci, fumogeni e lingue di fuoco non convincono e l’Armenia è fuori. Out pure l’Irlanda che detiene il record di 7 vittorie eurovisive: stavolta non c’è nulla da fare per la biondina in red look Sarah Mc Ternan e la sua ‘22’. All’Eurovision la sobrietà è di casa e, così, con una sorta di abito da sposa si esibisce Anna Odobescu per la Moldavia. Canta ‘Stay’ accompagnata da una suggestiva disegnatrice con la sabbia ma non basta per proseguire lo show.

L’arena si scalda con Luca Hanni, modello di intimo – il Justin Timberlake di Berna – che propone ‘She got Me’. La maglietta trasparente del cantante funziona: la Svizzera va in finale. Il duo Carousel – cantante e chitarra – propone ‘That Night’ ma la Lettonia è fuori. Stesso destino per la Romania che schiera Ester Peony con ‘On a Sunday’. Leonora, 20 anni, ex atleta – oro al pattinaggio di figura nel suo paese – è una delle più attese con ‘Love is Forever’. La sua canzone multilingue e la sua voce dolce ricevono una pioggia di cinguettii positivi già durante l’esibizione, finale facile per la Danimarca. Esibizione praticamente perfetta per la Svezia che passa il turno con ‘‘Too Late for Love’ di John Lundvik (autore anche del testo portato dalla Gran Bretagna).

Fuori la Croazia rappresentata da Roko, un giovane che ha già due talent alle spalle ma è all’esordio discografico con ‘The Dream’. In finale Malta: Michela si esibisce in ‘Chameleon’, brano recentemente arrivano anche nelle radio italiane. Jurijus Veklenko con ‘Run with the Lions’ della Lituania resta fuori. Giochi di specchi per la performance di Sergey Lazarev con ‘Scream’, la Russia torna in finale dopo tre anni proprio con lo stesso cantante.

Testo con riferimenti alla guerra del Kosovo per Jonida Maliqi che canta ‘Khteju tokes’ e l’Albania conquista la sua seconda finale consecutiva. Il muscoloso Chingiz canta ‘Truth’ e porta in finale l’Azerbaigian. Prosegue l’avventura anche la Norvegia: il ritmo di ‘Spirit in the Sky’ dei KeiiNO piace e coinvolge. In finale i favoritissimi (ma nelle ultime ore le quotazioni sono leggermente in calo) Paesi Bassi: l’arena israeliana si scalda con ‘Arcade’, cantata da Duncan Laurence che nel video del brano appare completamente nudo in acqua.

FINALE – Ai dieci paesi usciti dalle seconda semifinale (Macedonia Nord, Paesi Bassi, Albania, Svezia, Russia, Azerbaigian, Danimarca, Norvegia, Svizzera e Malta) si aggiungo i dieci della prima semifinale (San Marino, Grecia, Bielorussia, Serbia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Australia, Slovenia e Islanda), oltre le ‘big five’ (Germania, Regno Unito, Francia Spagna e Italia) e Israele (paese ospitante). La finale sarà sabato 18 maggio alle 21 con diretta su Raiuno.