Un momento della prima puntata dell'Eurovision Song Contest 2019 (Lapresse)
Un momento della prima puntata dell'Eurovision Song Contest 2019 (Lapresse)

Roma, 15 maggio 2019 - All’Eurovision Song Contest 2019 dentro San Marino fuori l’Ungheria e Portogallo. Al centro Expo di Tel Aviv, in Israele, è iniziata la 64esima edizione del festival musicale internazionale che vede sfidarsi 41 Paesi e altrettanti cantanti. A dare il via alle danze la supermodella Bar Refaeli, tutta argentata. Nella prima semifinale sono in gara 17 Nazioni ma solo 10 passano alla finale in programma il 18 maggio quando sul palco di Tel Aviv ci sarà anche l’Italia con Mahmood che con la sua ‘Soldi’ tenterà il ‘triplete’ (dopo la vittoria di Sanremo Giovani e Sanremo 2019).

Scaletta e orari tv della seconda semifinale

A sorpresa si qualifica per la finale San Marino: Serhat con ‘Say na na na’ si esibisce per ultimo ma la frizzante performance del ‘Gerry Scotti’ turco piace e la piccola Repubblica supera lo scoglio della semifinale per la seconda volta nella sua storia eurovisiva. A rompere il ghiaccio dell’Eurovision 2019 è Cipro (secondo classificato lo scorso anno): Tamta canta ‘Replay’ e ricorda un po’ Madonna per il look stile ‘Like a Virgin’. Comunque la canzone piace e strappa il biglietto per la finale dove ci saranno pure i fidanzatini della Slovenia Zala Kralj & Gasper Santl con la loro dolce ‘Sebi’.

Fuori Montenegro, rappresentato dai D’Mol con ‘Heaven’ e la Finlandia con il brano ‘Look Away’ dei bellocci Darude ft. Sebastian Rejman. Si ferma alla semifinale, clamorosamente, anche la Polonia con la popolare ‘Fire of Love (Pali Sie)’ cantata da Tulia Passano, invece, le radiofoniche ‘Friend of a Friend’ di Lake Malawi per la Repubblica Ceca e ‘Storm’ di Victor Crone (il sosia di Federico Russo da giovane) per l’Estonia.

Altra esclusa eccellente: l’Ungheria. Dopo otto finali consecutive, Joci Papai con ‘Az en apam’ non convince nonostante il suo look da lottatore di sumo e a piedi nudi. In finale approdano la Bielorussia con la giovanissima Zena (classe 2002) - una piccola Christina Aguilera - con ‘Like It’ e la Serbia con Novena Bozovic che canta ‘Kruna’. Niente da fare per il Belgio con ‘Wake Up’ di Elio e per la Georgia con ‘Keep on Going’ di Oto Nemsadze. Si conferma una potenza, invece, l’Australia che corre dritta in finale con ‘Zero Gravity’ di Kate Miller Heidke e la sua coroncina e vestito da principessa. Dentro anche l’Islanda con la spettacolare performance degli Hatari che cantano ‘Hatrid mun sigra’, e la Grecia con ‘pink’ Katerine Duska e la sua ‘Better Love’. Si ferma in semifinale, invece, il Portogallo (vincitore nel 2017 contro il ‘nostro’ Francesco Gabbani) con l’atteso Conan Osiris che propone ‘Telemoveis’. Giovedì 16 maggio alle 21 – con diretta su Rai4 – a Tel Aviv va in scena la seconda semifinale dell’Eurovision 2019.