Roma, 11 maggio 2018 - Ieri sera si è svolta la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2018 all’Altice Arena di Lisbona: si sono così concluse le selezioni per la serata finale di sabato 12 maggio, selezioni iniziate martedì 8 maggio. I paesi più votati della semifinale: Serbia, Moldavia, Ungheria, Ucraina, Svezia, Australia, Norvegia, Danimarca, Slovenia, Paesi Bassi. Sono lori che si aggiudicano la finalissima. Alle prime selezioni di semifinale di martedì 8 maggio si erano invece classificati per la finale di sabato l’Austria, l’Estonia, Cipro, Lituania, Israele, Repubblica Ceca, Bulgaria, Albania, Finlandia e Irlanda.

Eurovision 2018, orari tv e scaletta della finale

A questi 10 paesi più votati della prima semifinale si sono aggiunti i dieci paesi più votati dalla giuria e dal televoto di ieri sera, giovedì 10 maggio. Per un totale di venti paesi in gara, all’ultima serata di sabato si sommano il Portogallo perché paese ospitante e i Big Five (Italia, Francia, Regno Unito, Spagna, Germania), cioè le cinque nazioni che passano direttamente alla finale perché fondatrici (e principali finanziatrici) del contest. Per un totale di ventisei Paesi in gara, l’appuntamento finale che decreterà il vincitore dell’Eurovision Song Contest 2018 sarà domani, sabato, alle ore 20:30 su Rai1. L’Italia sarà rappresentata dai vincitori di Sanremo di quest’anno, Ermal Meta e Fabrizio Moro, che sorprenderanno il pubblico internazionale con la loro “Non mi avete fatto niente”, cantata in italiano. I conduttori della diretta su Rai1 saranno Federico Russo e Serena Rossi, che commenteranno live da Lisbona.

La diretta della seconda semifinale si è aperta con l’ingresso sul palco delle quattro conduttrici, Filomena Cautela, Silvia Alberto, Catarina Furtado e Daniela Ruah (volto noto di “NCIS: Los Angeles”), che hanno spiegato le regole del televoto. La gara comincia subito con la Norvegia. Alexander Rybak, già vincitore del contest nel 2009, canta “That’s how you write a song”. Il giovane cantante inizia l’esibizione seduto, fingendo di suonare strumenti quali batteria e chitarra, quando poi si alza si presenta al pubblico anche come abile ballerino. Solamente alla fine del brano compare un vero violino che viene ritmicamente suonato da Alexander. Il look è giovanile, casual, total black. La Romania è rappresenta dai The Humans che cantano “Goodbye”. Il gruppo romeno è capitanato dalla potente voce di Cristina Caramarcu, la quale fa rimanere il pubblico a bocca aperta. Cristina indossa un abito viola con un’ampia scollatura, che non passa inosservata al pubblico dei social. La scenografia è contornata dai musicisti vestiti di bianco con altrettante maschere bianche. Scenografia con uomini-manichini vestiti di nero. Semplice seppur futuristica e molto artistica Dalla serbia “Nova Deca”, gruppo che fa la presentazione nelle cantine dove si produce il porto. Voce potente della cantante e delle coriste che sono vestite tutte nello stesso modo, con abiti bianco e neri, lunghi, mossi dal vento, presentazione molto spirituale. Lui e lei cantano in lingua. I movimenti di scena sono lenti e le voci sono tenute come in un canto religioso, a cui si aggiunge il pop remixato che modernizza il brano. Spirituali.

Poi è la volta di San Marino: la cantante Jessika è maltese e canta con la tedesca Jenifer Brening. Jessika ha un abito rosso come i suoi capelli, aderente. La canzone fa leggermente smuovere il pubblico, nonostante sia molto pop. Jenifer entra sul palco rappando. Il palco è semplice, ci sono solo due ballerini ai margini della scena e dei robot accanto alle cantanti. I robot sventolano dei fogli con scritto “Size doesn’t matter”. Danimarca: cantante e attore danese con barba e capelli rossi e lunghi. Il pubblico lo acclama molto rumorosamente. La voce di lui è potente, suasiva, seducente. Lui e i ballerini sono vestiti totalmente di nero e si muovono con gesti semplici ma autoritari. Vichinghi. Pubblico in delirio. Segue la Russia: l’anno scorso non partecipò, ora ci riprova con la stessa artista dell’anno scorso: Julia, che soffre di atrofia muscolare spinale, è seduta nella sua carrozzina. Il pubblico si emoziona per la purezza della voce di questa cantante. Poi è la volta di Moldavia, Stile Gipsy: trash e spettacolo sul palco; degli occhi azzurri magnetici dell'Olanda, dell'Australia di Jessica in tacco 15, della Georgia, della Polonia, di Malta, Ungheria, Lettonia con la bellissima Laura Rizzotto, cantante brasiliana naturalizzata lettone e già supporter di demi lovato. Ancora: Svezia, Montenegro, Slovenia e Ucraina. Appuntamento alla finalissima.