di Eva Desiderio

"I riassortimenti sono continui, la macchina è tornata a girare a meraviglia, i clienti sono soddisfatti e io di più". E’ felice e sincero Federico Ballandi nel raccontare il momento felice di Kontatto, il marchio bolognese di cui è fondatore, presidente e anima creativa. "L’ultima collezione dedicata alle feste natalizie e a tutte le occasioni ricercate e di divertimento elegante è uscita subito molto bene dai negozi. Ciò significa che le donne hanno voglia di tornare a gratificarsi con un vestito bello e seducente. Così oggi siamo a pieno ritmo produttivo e pareggeremo il fatturato coi valori del 2019, cioè coi numeri di prima della pandemia. E questo è un risultato ottimo", continua Federico Ballandi che ama collezionare arte contemporanea, sua grande passione, e a sognare di ritornare presto a fare i suoi bei viaggi di ricerca, specie quelli in California o a Londra.

"Sono due anni che non vado all’estero per il mio scouting di tendenze e vintage e questo mi manca molto, ho le gomme sgonfie della ricerca!", racconta andando sempre al massimo delle idee creative che hanno fatto di Kontatto una factory di esperienze di moda e di lifestyle con pochi eguali. "Merito del nostro sistema produttivo, unico e validissimo. Produciamo tanta maglieria e questo ci dà la spinta a progredire nel business – continua Ballandi –. La catena di montaggio della maglia va a mille per merito dei miei soci, Gian Luca Goldoni e Stefano Trecchi con la loro società Maglificio 3 Monelli a Formigine. Siamo partiti per l’avventura della moda di Kontatto 26 anni fa, tutti e tre insieme, ed eccoci ancora qui più uniti e battaglieri che mai. E’ un bel record e questi anni sono passati così in fretta che non sappiamo neanche come abbiamo fatto a raggiungere tali traguardi".

L’Italia col suo mercato va molto bene, quello che deve ripartire è l’export specie in Europa frenata dal Covid 19. "A gennaio andrò personalmente a parlare con gli organizzatori di due importanti fiere, Who’s Next a Parigi e Premium a Berlino, voglio parlare con loro per organizzare la nostra presenza. Loro ci garantiranno gli spazi e noi la qualità del prodotto", assicura Ballandi che dall’headquarter al Centergross di Bologna sta già disegnando e lavorando alla nuova collezione estate.

Intanto è andata praticamente esaurita la collezione ’Splendida Splendente’, così battezzata in onore della canzone anni Ottanta di Donatella Rettore. Capi per la notte, tutti scintillanti: shorts, minigonne, abiti da diva con lo spacco all’inguine e calze velate su fondo di paillettes, per serate di festa speciali. "L’abbiamo esaurita e non più riassortita perché credo che solo con queste capsule si alimenti il desiderio di moda", dice il direttore creativo che vede le più giovani in maglioncini corti (i crop) da portare coi jeans strappati o coi leggings in ecopelle o su gonnelline di tulle che ricordano i tutu delle ballerine, in abiti di maglia lunghi fino alla caviglia in colori naturali, nude e pastello. I tessuti e i filati utilizzati brillano di luce propria: cascate di paillettes, metri e metri di raso e di velluto danzano con la maglieria calda e pregiata, come il mohair traforato. Sul fronte accessori vanno a ruba le Tote Bag di tela operata a colori o in fantasia su cui troneggia la K simbolo del brand.