New York, 21 settembre 2020 - La serata degli Emmy Awards, per la prima volta in versione virtuale per l'emergenza Coronavirus, incorona "Succession" come miglior serie drammatica dell'anno. La premiazione della 72esima edizione degli Oscar della tv è andata in onda in prima serata sulla rete tv ABC, e in Italia su Rai4 e canale 21 del digitale terrestre. La serie "Succession", in onda su Hbo e in Italia su Sky Atlantic, parla della famiglia Roy a capo di un immaginario conglomerato mediatico Usa, ispirato alla New Corp di Rupert Murdoch. Jeremy Strong (Kendall Roy) è il miglior attore dell'anno.

Zendaya (Rue Bennett) ha vinto l'Emmy come migliore attrice per "Euphoria" una serie televisiva statunitense creata da Sam Levinson per il network HBO e basata sull'omonima miniserie israeliana, ideata da Ron Leshem, Daphna Levin e Tmira Yardeni. La serie, in onda negli Usa da giugno 2019, racconta delle vicende di un gruppo di liceali alle prime armi con droghe, sesso, identità, amore e amicizia.

Pioggia di premi per "Schitt's Creek", la sitcom canadese distribuita in streaming su Netflix ha portato a casa il premio per la miglior serie comica dell'anno e le statuette per alla migliore attrice protagonista, Catherine O'Hara, il miglior attore, Eugene Levy, miglior attore non protagonista, Dan Levy, che ha vinto anche per la migliore sceneggiatura, e Annie Murphy, migliore attrice non protagonista. Un record quello di "Schitt's Creek": mai prima d'ora una serie aveva ottenuto tutti i principali premi dedicati alla commedia e nessuno ne aveva mai ottenuto così tanti in una sola cerimonia Emmy.

"Watchmen", ispirata dagli album DC Comics, è la migliore serie limitata dell'ultimo anno. E Regina King vince il premio come migliore attrice protagonista nella produzione ideata da Damon Lindelof e prodotta da HBO. L'attrice di "One Night in Miami" ha accettato la statuetta equivalente all'Oscar per la tv, con addosso una maglietta in omaggio a Breonna Taylor, la ragazza simbolo della violenza della polizia,in linea con i temi della serie sul razzismo e la violenza di Stato.

A Julia Garner il riconoscimento come migliore attrice non protagonista per 'Ozark'. Un premio a cui puntavano anche due super star come Meryl Streep, vista in "Big Little Lies", e Helena Bonham Carter in "The Crown". La 26enne Julia aveva già interpretato la teen-ager in 'The Americans'.

Nella serata omaggio alla giudice della Corte Suprema Ruth Bader Ginsburg, morta venerdì scorso dopo una battaglia decennale contro il cancro. Il conduttore Jimmy Kimmel l'ha ricordata: "Una campionessa instancabile per l'eguaglianza e la giustizia che aveva definito la sua legacy come uno sforzo per migliorare la vita per persone meno fortunate di lei".