Emilia Clarke
Emilia Clarke

Condividere gioie e dolori della gravidanza, ma a un livello da fantascienza: è l'idea dietro il film 'The Pod Generation', con Emilia Clarke e Chiwetel Ejiofor protagonisti e storia di una maternità portata avanti in assoluta parità tra futura madre e futuro padre. Nel senso proprio della condivisione del pancione.

Emilia Clarke e Chiwetel Ejiofor in 'The Pod Generation'

La trama è ambientata in un futuro non troppo lontano, nel quale la natura è sempre più un ricordo lontano, mentre la tecnologia e l'intelligenza artificiale sono ovunque. In questo contesto incontriamo una coppia di New York che decide di avere il suo primo figlio e accetta l'opportunità concessa da un'azienda medica all'avanguardia: si tratta di condividere la gravidanza utilizzando un utero artificiale che può essere attaccato al corpo dell'uomo come a quello della donna. Lui è inizialmente dubbioso, ma l'amore e l'entusiasmo di lei lo convincono a provare: inizia così un'avventura senza precedenti.

'The Pod Generation' è scritto e diretto da Sophie Barthes, al suo terzo lungometraggio in carriera dopo 'Cold Souls' (2009) e 'Madame Bovary' (2014), molto apprezzati all'interno del circuito indipendente statunitense. Secondo quanto riportato dal magazine Variety, il tono del film è quello della commedia romantica e di fantascienza, e le riprese inizieranno a marzo del 2022, con data d'uscita ancora da fissare ufficialmente. A proposito dei protagonisti Emilia Clarke e Chiwetel Ejiofor, Sophie Barthes ha dichiarato che "averli come coppia su grande schermo è un sogno che si avvera. La versatilità di Emilia, il suo disarmante senso dell'umorismo e la sua capacità di muoversi fra emozioni complesse rappresentano un perfetto contraltare al carisma e alla straordinaria presenza scenica di Chiwetel".