Auckland (Nuova Zelanda), 16 febbraio 2020 - La voce ha giocato un brutto scherzo a Elton John, costretto a sospendere un concerto ad Auckland, in Nuova Zelanda. Poche ore prima che salisse sul palco, alla pop star britannica era stata diagnosticata una polmonite atipica. E a circa metà concerto, la voce ha iniziato a uscire dalla gola in modo stentato, così da costringere il grande artista a interrompere l'esibizione. Con le lacrime agli occhi, John si è scusato con il suo pubblico. "Oh my god", hanno esclamato i fan in coro quando hanno sentito la voce strozzata e lui ha detto: "Mi dispiace, mi dispiace molto", lasciando il palco avvolto da un forte applauso.  

Auckland era la prima di tre tappe del tour mondiale con il suo "Farewell Yellow Brick Road" dopo l'annunciato addio alle scene. "Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al concerto di stasera ad Auckland. Qualche ora prima mi era stata diagnosticata una polmonite atipica, ma ero determinato ugualmente a offrirvi il miglior spettacolo umanamente possibile. Ho suonato e cantato con tutto il cuore fino a quando la mia voce è riuscita a resistere. Sono deluso e imbarazzato", ha poi scritto il cantante sul suo account Instagram.

Elton John, 72 anni e una carriera iniziata alla fine degli anni '60, con successi come "Rocket Man", "Your song" o "Candle in the Wind", durante il concerto aveva annunciato che gli era stato diagnosticata la polmonite, ma è rimasto sul palco fino alla 16esima canzone di un repertorio che prevedeva l'esecuzione di 25 brani, secondo il New Zealand Herald. Al momento non è stato chiarito se si terranno gli altri due concerti in programma ad Auckland il 18 e 20 e non si hanno notizie sulle prossime tappe dal maxi tour d'addio, iniziato a settembre 2018 negli Stati Uniti, 300 spettacoli programmati in tutto il mondo. La polmonite atipica è una infiammazione del tessuto polmonare, che causa difficoltà respiratorie, ed è generalmente causata da batteri diversi dalla polmonite comune e da sintomi più lievi.