Foto: profilo Twitter ufficiale della NOAA
Foto: profilo Twitter ufficiale della NOAA

Il 14 dicembre, coloro che si trovavano nel giusto posto dell'Argentina e del Cile hanno potuto godersi l'unica eclissi solare totale del 2020. Per nostra fortuna, il satellite della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) ha registrato il fenomeno e in questo modo possiamo ammirarlo pure noi, oltretutto da una prospettiva inedita: non dalla Terra, bensì dallo spazio, guardando l'ombra proiettata dalla Luna che attraversa l'America del Sud e l'oceano Atlantico.

L'eclissi vista dallo spazio

L'eclissi solare totale è un fenomeno piuttosto raro che si verifica quando le posizioni della Terra, della Luna e del Sole si allineano in modo tale che, durante il giorno, il nostro satellite naturale oscura completamente il disco del Sole, proiettando un'ombra sul nostro pianeta. Quella del 14 dicembre era visibile in alcune regioni del Cile, dell'Argentina e in una piccola parte delle coste dell'Africa sudoccidentale. Anche in una larga porzione dell'Oceano Atlantico, qualora un'imbarcazione si fosse trovata sulla traiettoria dell'ombra lunare, evento però tutt'altro che scontato.

Per nostra fortuna, la NOAA, cioè l'agenzia federale statunitense che si interessa di oceanografia, meteorologia e climatologia, aveva un satellite in orbita nella giusta posizione. Così sono state scattate una serie di fotografie che, una volta assemblate, hanno prodotto una gif che mostra, in time-lapse, una macchia color rosso scuro che attraversa la Terra. A titolo informativo, ricordiamo che la prossima eclissi solare totale avverrà a giugno del 2021 e sarà visibile da coloro che si troveranno in Antartide. Ancora una volta, insomma, potremo ammirarla solo via satellite, sempre se sarà possibile scattare delle foto.