Un'eclissi parziale di Luna (Ansa)
Un'eclissi parziale di Luna (Ansa)

Roma, 6 luglio 2019 - Dopo lo spettacolo in Cile e Argentina, è ancora tempo di eclissi (lunare) in questo luglio 2019. E stavolta il cielo celebrerà l'Apollo 11: la sera del 16 luglio, a 50 anni esatti dal lancio della missione, un'eclissi parziale di Luna sarà ben visibile anche dall'Italia. La parte di luna oscurata dal cono d'ombra della Terra sarà per circa 2/3. L'eclissi avrà inizio alle 18.42, e da quel momento inizierà il crepuscolo, sarà più visibile tra le 20 e le 21 e raggiungerà il suo picco tra le 22 e le 22.30. 

A differenza dell’eclissi di Sole, l'eclissi lunare non richiede particolari accorgimenti e può essere guardata tranquillamente a occhio nudo. Per godersi a pieno lo spettacolo si può ricorrere a binocoli e telescopi recandosi in luoghi alti e lontani dalle luci.

Gli altri spettacoli del cielo

L'evento sarà anticipato dalle 'notti dei pianeti giganti', che il 12 e 13 luglio porteranno tutti gli appassionati con il naso all'insù per osservare Giove e Saturno. A ricordarlo, insieme agli altri appuntamenti celesti di luglio, sono gli esperti dell'Unione astrofili italiani (Uai).

Nelle prossime settimane si moltiplicheranno le occasioni per ammirare il cielo: con il solstizio d'estate ormai alle spalle, le notti inizieranno lentamente ad allungarsi. "Dal 1 al 31 luglio la durata del giorno diventerà più breve di circa 44 minuti", spiegano gli astrofili. La Terra, 'rapita' dai preparativi per i festeggiamenti lunari, prenderà letteralmente le distanze dal Sole: tra il 4 e il 5 luglio raggiungerà l'afelio, il punto di massima distanza dalla stella, pari a oltre 152 milioni di chilometri.

Per intrattenerci nell'attesa dell'eclissi lunare, Saturno darà il suo spettacolo il 9 luglio, giungendo all'opposizione: "il pianeta si troverà nelle condizioni ideali per l'osservazione, raggiungendo il massimo intervallo di visibilità (potremo seguirlo in cielo per tutta la notte), la massima luminosità e la minima distanza dalla Terra (pari a 1 miliardo e 351 milioni di chilometri). Un'opportunità da non perdere per osservare con il telescopio gli splendidi anelli che lo circondano", sottolinea la Uai. Grazie alla visibilità ancora ottimale di Giove, che è stato all'opposizione il mese scorso, luglio sarà davvero spettacolare per le osservazioni planetarie: per questo la Uai ha invitato le associazioni a dedicare le serate del 12 e 13 luglio all'osservazione dei pianeti giganti, le cosiddette 'notti dei giganti'. "Con un buon telescopio - aggiungono gli astrofili - si potrà osservare anche Plutone nelle condizioni migliori, dato che sarà all'opposizione il 14 luglio".

Eventi per celebrare l'allunaggio

Per celebrare il 50esimo anniversario della partenza della missione e lo storico allunaggio nella notte tra il 20 e il 21 luglio, l'Istituto nazionale di astrofisica ha in programma numerosi eventi organizzati dalle sedi Inaf per divulgare, raccontare e appassionare il pubblico ai temi scientifici, con particolare riguardo alla Luna, e riportati da Media Inaf, il notiziario online dell'Istituto. Ci saranno eventi a Milano, Torino, Bologna, Padova e altre città ancora.