Nanni Moretti, 67 anni, in “Tre piani“
Nanni Moretti, 67 anni, in “Tre piani“
Ha aspettato quasi due anni per poter presentare il suo Tre piani a Cannes normalità ma Nanni Moretti oggi incontrerà altri due eventi eccezionali sul cammino dell’anteprima del suo film al festival francese: Wimbledon e Wembley. La proiezione ufficiale in anteprima mondiale del film di Moretti – unico italiano in concorso – è infatti in programma al Grand Theatre Lumiere di Cannes alle 19.15, con la passarella sul red carpet che inizierà almeno mezz’ora prima. Il film, che dura 119 minuti, finirà alle 21.14. La presentazione è insomma...

Ha aspettato quasi due anni per poter presentare il suo Tre piani a Cannes normalità ma Nanni Moretti oggi incontrerà altri due eventi eccezionali sul cammino dell’anteprima del suo film al festival francese: Wimbledon e Wembley. La proiezione ufficiale in anteprima mondiale del film di Moretti – unico italiano in concorso – è infatti in programma al Grand Theatre Lumiere di Cannes alle 19.15, con la passarella sul red carpet che inizierà almeno mezz’ora prima. Il film, che dura 119 minuti, finirà alle 21.14. La presentazione è insomma stretta tra i due fatti sportivi più attesi dagli italiani: alle 15 infatti si aprirà la partita più importante negli ultimi quarant’anni del tennis del nostro Paese, quella che vedrà in campo Matteo Berrettini, primo tennista azzurro a qualificarsi per l’ultimo atto di Wimbledon, contro Novak Djokovic, che dovrebbe concludersi entro le 19. Alle 19.30 però inizieranno i collegamenti prepartita da Wembley, dove la Nazionale giocherà la finale degli Europei di calcio contro l’Inghilterra: fischio d’inizio alle ore 21.

Un 11 di luglio di fuoco, insomma, sia per il nostro sport sia per il nostro cinema: la “prima“ di un film di Moretti è comunque sempre un momento attesissimo. Se poi si considera che a Cannes Nanni è idolatrato, il momento vale doppio: qui al Festival, Moretti nel ’94 si è aggiudicato il premio per la miglior regia con Caro Diario e nel 2001 ha vinto la Palma d’Oro con La stanza del figlio; è stato poi in gara anche nel 2015 con Mia madre, oltre che in giuria per il 50° e presidente nel 2012.

Con Tre piani, che uscirà nei cinema italiani il 23 settembre distribuito da 01, Moretti per la prima volta porta sul grande schermo una storia non sua, ma tratta da un romanzo. E stando al romanzo scritto dal maestro israeliano Eshkol Nevo, 50 anni, nel 2015 (in Italia pubblicato da Neri Pozza), non vi dovrebbero essere “sfumature politiche“ nel film, dato che il racconto è un’indagine psicanalitica dei tre piani freudiani (l’Io l’Es e il Super Io) messa in scena tramite tre storie di tre famiglie che abitano un unico condominio, nel libro a Tel Aviv, nel film a Roma.

Il cast è ricchissimo: oltre allo stesso Moretti, ci sono Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini, Anna Bonaiuto, Stefano Dionisi, Paolo Graziosi, Tommaso Ragno e le giovanissime Denise Tantucci e Gea Dall’Orto.

Oggi in concorso con Nanni, in una Cannes in cui ieri l’annuncio del forfait di Léa Seydoux per Covid ha riportato in primo piano la paura del virus, Drive my car di Ryûsuke Hamaguch (Giappone) e Bergman Island di Mia Hansen-Løve, con Tim Roth e Mia Wasikowska, John Turturro e Greta Gerwig (Francia). Fuori concorso, Evolution di Kornél Mundruczó, sull’Olocausto.