Easy Rider (Ansa)
Easy Rider (Ansa)

Cannes, 15 maggio 2019 - Ciak, il Festival del cinema di Cannes 2019 è iniziato. Da ieri al 25 maggio la cittadina francese sarà il centro del mondo cinematografico, nell’edizione numero 72 della kermesse. Ma oltre alla corsa alla Palma d’oro, quest’anno quanto mai intrigante con grandi nomi in lizza, ci sono anche tante iniziative a contorno. Per la sezione Cannes Classics sarà proiettato, in versione restaurata in occasione dei suoi 50 anni, 'Easy Rider - Libertà e paura', il film-manifesto della controcultura anni 60, con Peter Fonda, Jack Nicholson e Dennis Hopper. Quest'ultimo ne fu regista e interprete, e il film gli valse nel 1969 la Palma d'oro come opera prima.

Stasera alle 20, alla presenza di Peter Fonda, coproduttore, cosceneggiatore e coprotagonista con Hopper, alla Salle Bunuel alle 20, sarà proiettata la versione 'curata' dalla dalla Sony, grazie alla preziosa collaborazione della Cineteca di Bologna. 

Stasera rivivranno le mitiche scene a cavallo di moto chopper, al ritmo incalzante di "Born To Be Wild" degli Steppenwolf o "The Pusher" di Hoyt Axton, e ripresa sempre dalla banda usa/canadese. Il lisergico viaggio nell'America della guerra del Vietmnam e della contestazione di Wyatt "Capitan America", cioè Peter Fonda, e di Billy, Dennis Hopper, verso il carnevale di New Orleans, a cui si aggiunge anche l'inquietante George Hanson, Jack Nicholson. Un film diventato cult, elevato a simbolo della cultura hippy americana. Una pellicola che ha avuto tante nomination, vedi Oscar e Golden Globe, ma che ha vinto solo a Cannes, e lì torna a 50 anni di distanza per mostrare un mondo e un modo di fare cinema che non esistono più.