Giuseppe Tassi
Giuseppe Tassi

Il lusso alla francese non perde un colpo. Dopo DS3, DS7 Crossback e DS9, ecco in arrivo DS4.

Auto centrale nelle strategie del marchio francese (aggregato a Stellantis), DS4 è una berlina due volumi destinata la segmento C Premium, dove si collocano Classe A e Bmw X1. Per lottare con una concorrenza di alto livello serve una vettura degna dell’etichetta Premium. E DS4 lo è in tutto e per tutto, a cominciare dalla proposta di mercato: accanto alla classica versione berlina il costruttore francese schiera una DS4 Cross, con vocazione da Suv Sportivo e una Performance, che strizza l’occhio agli innamorati della velocità.

Solida, elegante, DS4 mostra fiera la sua linea affilata con vocazione da coupé. La grande griglia frontale è in nero laccato con punte diamantate, i fari a matrici di Led sottili e allungati sono inglobati nelle linee taglienti della vettura. Anche il posteriore è elegante con una linea di cintura alta e un piccolo spoiler. Le maniglie sono a scomparsa e le fiancate portano un solco marcato e profondo.

Gli interni in pelli pregiate e cromature con uso di carbonio sono ampi e raffinati. La plancia a sviluppo orizzontale ha bocchette per l’aria quasi invisibili, un touch centrale da 10 pollici e un piccolo schermo tattile da 5 pollici nel tunnel centrale.

Al lancio (in ottobre) il primo motore ad arrivare sarà l’ibrido montato sulla versione E-Tense. Un 4 cilindri benzina 1.6 si somma a un propulsore elettrico da 110 cv per una potenza complessiva di 225 cv. L’auto può percorrere fino a 50 Km in pura modalità elettrica e per la ricarica servono circa 3 ora e mezza. In arrivo, in tempi più lunghi, anche versioni a benzina da 130, 180 e 225 cv e un Diesel da 130 cv.

Per tutti i modelli il cambio è automatico a otto rapporti. Dove DS gioca i suoi assi è nello sviluppo della tecnologia e dell’elettronica di bordo. Il DS Iris System trasforma il concetto di head up display, proiettando i dati utili alla guida (velocità, navigazione, eventuali ostacoli) sulla strada fino a quattro metri davanti alla vettura. Così il guidatore usufruisce di una sorta di realtà aumentata, che gli consente assoluta padronanza del percorso.

Al dialogo con l’auto si accede attraverso il touch e ma anche con un raffinato comando vocale o gestuale. La guida autonoma è di livello 2 con radar e telecamere capaci di prefigurare anche il sorpasso semiautomatico.

Per il comfort interno l’aiuto maggiore arriva da un sistema di controllo elettronico che legge in anticipo le asperità del terreno e tara le sospensioni nel modo più adeguato. A questo pacchetto tecnologico di tutto riguardo si aggiungono i fari intelligenti Matrix Led Vision e il Ds Night Vision, un sistema che permettere di vedere ostacoli nella notte grazie a una telecamera a raggi infrarossi. Lo zoom ha un raggio di 200 metri e fa scattare un segnale di allerta se rileva la presenza di persone o animali. Così DS4 muove convinta un passo verso il futuro e un più alto livello di sicurezza.