Drake
Drake

Fino a poche ore fa il cantante e musicista Drake era candidato a due Grammy Awards 2022, uno nella categoria dedicata al migliore disco rap ('Certified Lover Boy') e l'altra alla migliore performance rap ('Way 2 Sexy'): ora le nomination sono state cancellate, pare su richiesta di Drake e del suo entourage. Le ragioni dietro questo gesto non sono chiarissime, perché i portavoce dell'artista al momento tacciono, però siamo chiaramente alle ultime battute di una battaglia che ormai va avanti da anni.


Drake e i Grammy Awards, una storia difficile

Le prime schermaglie risalgono al 2017, quando Drake fu infastidito dall'inserimento del suo brano 'Hotline Bling' nella categoria riservata alla migliore canzone rap. Parlando con OVO Radio, il cantante aveva detto che il brano "non è rap e non capisco perché mi abbiano messo in quella categoria, forse perché ho fatto rap in passato e sono di colore". Nel 2018 Drake decise di non partecipare ai Grammy, tenendo fuori dai giochi l'album 'More Life'. Nel 2019 tornò in scena, ma lo fece in maniera polemica, in un discorso fatto in diretta TV nel quale diceva ai "giovani che ci stanno guardando e che aspirano a fare musica: questo non è un gioco basato su dati di fatto, bensì un gioco che si regge su delle opinioni". Chiaramente, lui era in disaccordo con le opinioni in questione, nonostante la vittoria nella categoria Best Rap Song.

Nel 2020 la guerra non ha conosciuto tregua e Drake ha addirittura proposto di rimpiazzare i Grammy con un altro premio, che fosse più rappresentativo: "Penso che dovremmo smettere di meravigliarci ogni anno della distanza che separa la musica che conta, e che ha un impatto, da questi riconoscimenti. Questo è un ottimo momento per dare vita a qualcosa di nuovo che possiamo costruire nel corso del tempo e poi lasciare alle generazioni future". Dal canto suo, e a riprova che le accuse di Drake non sono completamente campate per aria, a inizio anno la Recording Academy ha rivoluzionato i comitati che gestiscono nomination e vittorie in seguito a numerose accuse di brogli, favoritismi e razzismo. L'ultimo atto riguarda le già ricordate candidature per il 2022, con Drake che ha chiesto e ottenuto di essere rimosso dalle due categorie nelle quali era stato inserito: ora la votazione proseguirà senza un suo sostituto, con soli quattro avversari in corsa.