Dettaglio del poster - Foto: Netflix
Dettaglio del poster - Foto: Netflix
Spiazzante e poetico, 'Dov'è il mio corpo?' è uno di quei film che parte da un presupposto narrativo talmente strano da condurre a un esito inevitabile: il risultato finale è bellissimo oppure una schifezza, senza possibili vie di mezzo. Per fortuna degli autori Jérémy Clapin e Guillaume Laurant, la critica internazionale ha sentenziato che è notevolissimo: potremo ammirarlo a partire da venerdì 29 novembre, giorno dell'inserimento nel catalogo dei contenuti in streaming di Netflix.

'Dov'è il mio corpo?', tutto sul film d'animazione

La trama racconta di una mano amputata che fugge da un ospedale parigino e si mette alla ricerca del proprio corpo: è quello di Naoufel, un giovane di origini magrebine che sognava di diventare pianista e astronauta, ma che la vita ha condotto verso lidi decisamente meno alti (consegna pizze a domicilio), senza però negargli l'amore provato nei confronti di una bibliotecaria.

'Dov'è il mio corpo?' è l'adattamento cinematografico del romanzo 'Happy Hand', scritto da Guillaume Laurant e pubblicato in Francia nel 2006. Lo stesso Laurant ha collaborato alla sceneggiatura, portando in dote l'esperienza maturata lavorando con il cineasta Jean-Pierre Jeunet in film come 'Il favoloso mondo di Amélie', 'Una lunga domenica di passioni', 'La città perduta', 'L'esplosivo piano di Bazil' e 'Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet'.

La regia di 'Dov'è il mio corpo?' è di Jérémy Clapin, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Guillaume Laurant e che è al suo primo lungometraggio dopo una manciata di corti, fra i quali spiccano i premiati 'Skhizein' e 'Une histoire vertébrale'.

Il trailer




'Dov'è il mio corpo?': le recensioni e come vederlo

In Italia come all'estero il giudizio unanime della critica è che 'Dov'è il mio corpo?' è uno dei film più originali dell'anno e che la sua forza non sta solo nell'essere "strano", ma nell'avere utilizzato una premessa narrativa spiazzante per costruire una storia affascinante e a tratti poetica. Chi ha espresso dubbi l'ha fatto perché la trama romantica fra i due protagonisti è piuttosto generica, ma ciò non ha comunque impedito che il giudizio complessivo fosse positivo.

Il film dura un'ora e ventuno minuti e il 29 novembre sarà pubblicato all'interno del catalogo dei contenuti in streaming di Netflix: agli abbonati la libertà di scegliere quando e come guardarlo.

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