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30 mar 2022

Perché dormire poco fa (anche) ingrassare

Uno studio scientifico ha rivelato che una quantità di sonno insufficiente può provocare un aumento dell'accumulo del grasso addominale profondo

30 mar 2022
Una notte insonne
Una notte insonne
Una notte insonne
Una notte insonne

Stress, stanchezza, cattivo umore, irritabilità, difficoltà nella concentrazione e nell'apprendimento, perdite di memoria. Non bastavano queste conseguenze per chi dorme poco e male. Un team di scienziati dell’Università americana del Minnesota ha pubblicato una ricerca sul Journal of the American College of Cardiology nella quale si evince come le poche ore di sonno possono provocare un aumento del grasso profondo sulla zona dell’addome.

Il grasso si accumula molto più in profondità
Lo studio dei ricercatori americani ha coinvolto 12 volontari sani e non obesi per un periodo di 21 giorni e ha dimostrato come una quantità di sonno insufficiente fosse legata a un aumento del 9% dell'area totale del grasso addominale e a un aumento dell'11% del grasso profondo addominale.
Questa tipologia di grasso è quello che si accumula in profondità all'interno dell'addome, soprattutto intorno agli organi interni ed è collegato ad un aumentato rischio di malattie cardiache e metaboliche.
“Mentre il grasso si deposita normalmente sotto la pelle dal corpo, non dormire abbastanza – si legge nella ricerca - sembra spostarlo più in profondità nelle aree più interne, intorno agli organi, dove può potenzialmente causare più danni. Anche se durante il sonno c'è stata una diminuzione dell'apporto calorico e del peso, il grasso profondo ha continuato ad aumentare. Ciò suggerisce – riferiscono gli scienziati - che il sonno inadeguato è un fattore scatenante per la deposizione di grasso interno e che il sonno di recupero, almeno a breve termine, non ne inverte l'accumulo".

Meno si dorme più si accumula grasso
Nel corso dell’esperimento i volontari sono stati divisi in due gruppi. Per tre settimane uno di essi dormiva nove ore a notte e l'altro soltanto quattro. Tre mesi dopo, i test sono stati ripetuti con i partecipanti che si sono scambiati le ore di sonno.
"L'accumulo di grasso profondo – si legge nel documento - è stato rilevato solo dalla TAC; monitorare questa tipologia di accumulo, infatti, è particolarmente complicato anche perché l'aumento di peso era piuttosto modesto”.
Le malattie cardiovascolari, quelle metaboliche e l’obesità – concludono gli scienziati – sono spesso provocate da questa tipologia di grasso, particolarmente difficile da individuare.

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