Comunicare nel sonno è possibile
Comunicare nel sonno è possibile

Roma, 24 febbraio 2021 - Anche quando si dorme è possibile rispondere in modo corretto a domande e semplici quesiti. È questo il senso della ricerca della Northwestern University, pubblicato sull’importante rivista scientifica Current Biology, che ha stabilito che il cervello umano può reagire in modo attivo agli stimoli anche quando si dorme. In questa fase del sonno si può anche rispondere correttamente a delle domande e persino ricordare fatti e date.
Gli scienziati americani hanno condotto questo importante esperimento sul sonno degli esseri umani coinvolgendo 36 volontari, di cui sono state monitorate le fasi de sonno con strumenti elettroencefalografici (EEG) mentre si interagiva co loro attraverso la voce, le luci lampeggianti e il tatto.
Ai dormienti è stato chiesto di rispondere a facili quesiti di matematica, di contare i lampi di luce o i tocchi fisici e di rispondere a semplici domande con risposta “sì o no”.
Le risposte sono state fornite attraverso movimenti oculari o  dei muscoli facciali, gesti che erano stati concordati in anticipo.

Il dialogo nel sonno
I risultati di questo importante esperimento scientifico sono sorprendenti. In 57 sessioni di sonno, almeno una risposta corretta a una domanda è stata osservata nel 47% dei casi.
Le persone coinvolte nello studio, inoltre, di solito venivano svegliate dopo una risposta positiva, allo scopo di riferire sui loro sogni: in alcuni casi, gli input esterni venivano ricordati come esterni o come sovrapposti al sogno. In altri casi, invece, venivano raccontati come qualcosa all'interno del sogno, come una voce proveniente da una radio o dalla televisione.
La ricerca potrebbe essere utile per lo studio futuro dei sogni, della memoria e per capire meglio l’importanza del sonno per fissare i ricordi. Potrebbe anche avere applicazioni nel trattamento dei disturbi del sonno e, nel futuro meno prossimo, potrebbe addirittura essere la base per “addestrare” i sogni, pilotandoli per raggiungere un obiettivo specifico, o per trattare un particolare problema di salute mentale.