Sabato 13 Luglio 2024

Morto Donald Sutherland: addio al Premio Oscar. Da Quella sporca dozzina a Hunger Games

L’attore aveva 88 anni. Lo annuncia il figlio Kiefer sui social: “Amava ciò che faceva e faceva ciò che amava. Non si può chiedere di più”

Roma, 20 giugno 2024 – Addio a Donald Sutherland. L'amato attore canadese, 88 anni, si è spento a Miami. E’ ricordato per decine di film da ‘Quella sporca dozzina’ a ‘Mash’ fino alla saga ‘Hunger Games’. Una lunga carriera coronata nel 2017 dal premio Oscar.

Ad annunciare la scomparsa della star è stato il figlio Kiefer sui social: "Con il cuore pesante, vi dico che mio padre, Donald Sutherland, è morto ha scritto il figlio della star –. Personalmente lo ritengo uno degli attori più importanti della storia del cinema. Mai scoraggiato da un ruolo, buono, cattivo o brutto. Amava ciò che faceva e faceva ciò che amava, e non si può mai chiedere di più. Una vita ben vissuta". Interprete prodigioso diretto dai più grandi registi, indimenticabile Casanova per Federico Fellini e protagonista di "Novecento" di Bernardo Bertolucci accanto a Robert De Niro e Gérard Depardieu. 

Addio al premio Oscar Donald Sutherland (Ansa)
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Vita e carriera 

Inizialmente dj per una radio locale, studia Ingegneria e Teatro all’Università di Toronto. Incoraggiato da un critico canadese parte all’avventura e atterra a Londra. Nella capitale britannica si iscriverà alla London Academy of Music and Dramatics Arts.

Sutherland debutterà sul grande schermo nel film italiano ‘Il castello dei morti vivi’. Negli anni ‘60 continuerà a comparire recitando piccole parti in pellicole horror. Fino al ‘68, quando Robert Aldrich gli offrirà la parte in ‘Quella sporca dozzina’. Ma la vera rivelazione sarà nel ‘70 quando interpreterà il ruolo del capitano Pierce nel film ‘Mash’ di Robert Altman, dove si formò la coppia comica con l’amico Gould. I due torneranno a recitare fianco a fianco in 'SPYS’ (1974) di Irvin Kershner. Sutherland raggiunse l'apice della sua carriera con tre ruoli: in ‘Il giorno della locusta’ (1975) di John Schlesinger dove disegnò mirabilmente un omicida ucciso dalla folla dopo aver assassinato un ragazzino; in ‘Novecento’ (1976) di Bertolucci in cui delineò con grande maestria l'indimenticabile parte di Attila, feroce e turpe fascista di provincia nell'Italia di Mussolini e in "Il Casanova" (1976) di Fellini dove ebbe il ruolo del celebre seduttore veneziano reso con ironica malinconia. Tra gli ultimi film è memorabile la sua interpretazione nella saga Hunger Games (2023).

Nella sua vita Sutherland si è sposato tre volte: la prima moglie è stata Lois Hardwick con la quale divorziò per risposarsi, nel '66, con Shirley Douglas con cui ha avuto i primi due figli: Rachel e Kiefer, l'ormai noto e affermato attore. Nel ‘70 convola a nozze con Francine Rachette da cui avrà altri tre figli: Roeg, l’attore Rossif e Angus