Dipendenza da smartphone: come proteggersi
Dipendenza da smartphone: come proteggersi

Mai come in questo periodo di emergenza sanitaria lo smartphone ha rappresentato una porta di accesso verso l’esterno. Ci permette di restare in contatto con gli altri, di informarci e svagarci un po’. L’altra faccia della medaglia, però, si chiama dipendenza, come si racconta anche nel documentario ‘Social Dilemma’ disponibile su Netflix. L’uso eccessivo e acritico dei device digitali può creare disturbi cognitivi e stati di ansia e stress anche gravi. Proviamo a capire, con consigli pratici, provare a disintossicarsi dallo smartphone.

Lo smartphone crea dipendenza?
Un compagno anche (troppo) fedele delle nostre giornate. Secondo una ricerca condotta in Gran Bretagna dall’ente governativo Yougov, un possessore di smartphone su nove (11%) sarebbe preoccupato di essere disconnesso dalla su identità online se rimanesse senza il telefono per un giorno. La percentuale sale a uno su sei (16%) tra i 25 e i 34 anni e a uno su cinque (19%) tra i 18-24 enni.
Sempre secondo l’indagine dei ricercatori inglesi, due terzi degli utenti di smartphone (67%) raramente o mai escono di casa senza cellulare, salendo a otto su dieci (79%) tra i 18 e i 24 anni. Anche quando si sposta da una stanza all'altra della casa, la metà (49%) porta con sé il telefono, salendo di nuovo a 6 su 10 (57%) tra i 35 e i 44 anni, 7 su 10 (68%) dai 25 ai 34 anni e a 8 su 10 (78%) dai 18 ai 24 anni.

I 5 consigli pratici per il detox da smartphone
Ecco alcuni accorgimenti da mettere in pratica per allentare la dipendenza dallo smartphone.

1. Stop alle notifiche inutili
Meglio eliminare le notifiche che non servono davvero. Quelle dei social per esempio, oppure quelle di tutte le app che ci bombardano ogni giorno con offerte commerciali. Un’ottima idea è limitare, ad esempio, le e- mail di lavoro ad un determinato orario, disattivare le chat quando si pranza o si cena. E, naturalmente, eliminarle tutte quando si va a dormire.

2. Fuori casa senza telefono
Uscire senza telefono, magari quando si va a fare una passeggiata, è un modo utile per scollegarsi dalla tecnologia e, con questa, da gran parte dei pensieri che affollano la mente. Uscire e dedicarsi semplicemente alla passeggiata, a guardare cosa accade attorno invece che tenere gli occhi sul cellulare può essere un ottimo primo passo per un detox che funzioni.

3. Trovare nicchie per sé
Comunicare ai contatti con i quali si lavora, si interagisce, si chatta o si gioca, che in determinati orari non si sarà connessi. È un trucco semplice per non farsi venire voglia di prendere in mano il telefono: col tempo anche gli altri non ci scriveranno più in quel momento.

4. Datti un timer
Un timer per utilizzare lo smartphone aiuta a tenerlo a bada. Attivare cioè un temporizzatore direttamente sul cellulare (magari di 15 minuti) che inviti a posare il telefono regolarmente.

5. Lontano dagli occhi
Nascondi lo smartphone alla vista, ogni tanto. Posizionalo in un cassetto, in una stanza diversa rispetto a quella dove passi più tempo. Come in amore insomma: lontano dagli occhi, lontano dal cuore.