Un po’ cantante, un po’ attrice, un po’ conduttrice. Diana Del Bufalo a 31 anni è una miscela di potenziale artistico. Lei è nella fiction di Raiuno Che Dio ci aiuti. Che rapporto ha con la religione? "Sono molto spirituale. Poco religiosa ma molto devota". Cominciamo dall’infanzia. A Roma, padre archeologo e madre soprano... "Mio padre era archeologo ma in realtà esperto d’arte, specializzato in marmi antichi e pietre dure.. Mio fratello ha una galleria d’arte, mia mamma cantava l’opera e mi portava spesso con sé. Una famiglia con...

Un po’ cantante, un po’ attrice, un po’ conduttrice. Diana Del Bufalo a 31 anni è una miscela di potenziale artistico.

Lei è nella fiction di Raiuno Che Dio ci aiuti. Che rapporto ha con la religione?

"Sono molto spirituale. Poco religiosa ma molto devota".

Cominciamo dall’infanzia. A Roma, padre archeologo e madre soprano...

"Mio padre era archeologo ma in realtà esperto d’arte, specializzato in marmi antichi e pietre dure.. Mio fratello ha una galleria d’arte, mia mamma cantava l’opera e mi portava spesso con sé. Una famiglia con accentuate tendenze artistiche".

Lei parte da Amici di Maria De Filippi...

"Non volevo neanche andarci! Ero molto scettica, pensavo: su 30mila che fanno i provini figurati se prendono proprio me. Ma una mia amica mi ha convinto, diceva che avevo una bella voce".

Un aneddoto su Amici?

"Un giorno mi hanno costretto a vestirmi da Jessica Rabbit, con un abito praticamente cucito su di me. Ma non avevo il fisico giusto! Vedevo tutti questi rotoli sulla pancia, era orrendo, più che essere sexy facevo ridere. Mi sentivo moltissimo a disagio. Dovevo sedurre Rudy Zerbi, perché gli autori sapevano che lo adoro. Ma in senso platonico, eh! È un bell’uomo ma io avevo 21 anni e lui 40...".

Poi è passata alla Gialappa’s...

"Li adoro. All’inizio mi sembrava strano fare lo show senza vederli, non sapevo dove guardare...".

Arriviamo a Colorado, 2015, dove incontra Paolo Ruffini...

"È stato fantastico condurre un programma con un co-conduttore già famoso e molto bravo. La conduzione non te la insegna nessuno, non ci sono le scuole, o la sai fare oppure no".

Co-conduttore che è anche diventato il suo fidanzato...

"Lo siamo stati subito dopo. Eravamo davvero innamorati, sono contenta della nostra storia anche se poi è finita. Gli voglio bene anche se ho rilasciato interviste in cui non si capiva... Diciamo che intanto sono cresciuta, grazie anche a un anno di terapia. Posso concludere dicendo che nelle relazioni amorose si sbaglia sempre in due".

Ora è fidanzata?

"Sono molto felicemente single. La condizione di single ha molti aspetti positivi, puoi fare quello che vuoi senza dar conto a nessuno. Non hai distrazioni, preoccupazioni, gelosie. Ma so che prima o poi incontrerò qualcuno di molto speciale".

Il momento di maggior imbarazzo?

"Sono coprolalica. Mi esce un vomito di parole sgradevoli in momenti inadeguati".

Un nome, un commento. Massimo Boldi?

"Mai visto arrabbiato. Abbiamo lavorato insieme nel film Matrimonio a Parigi: per me era come un nonno... be’, diciamo zio".

Diego Abatantuono?

"Mi prendeva sempre in giro perché non so la storia. In storia avevo due, sono un po’ una capra".

Fabio De Luigi?

"Un dolce introverso."

Panariello?

"Un caciarone toscano."

Elena Sofia Ricci?

"Una maestra".