Una scena della serie TV (Foto Johan Aidt/Sundance Institute)
Una scena della serie TV (Foto Johan Aidt/Sundance Institute)
Arriva dall'India il crime/drama più tosto del momento: si intitola 'Delhi Crime' ed è una serie TV pubblicata in streaming da Netflix venerdì 22 marzo. Potrebbe sembrare meno appetibile rispetto a prodotti simili provenienti dagli Stati Uniti, ma in realtà merita attenzione e ora cercheremo di spiegare perché, evitando per quanto possibile gli spoiler.

DHELI CRIME, LA SERIE TV
La prima coordinata importante è il nome Richie Mehta, la seconda è che la serie TV è ispirata a fatti realmente accaduti e che hanno profondamente modificato la società indiana. Partiamo dal nome.

Richie Mehta è il creatore, sceneggiatore e regista di 'Dheli Crime': tre ruoli fondamentali che ha preso sulle proprie spalle facendo tesoro dell'esperienza maturata con i film 'Amal', 'I'll Follow You Down' e 'Siddharth', che in media sono stati accolti tutti molto bene da pubblico e critica, soprattutto il primo e il terzo.

DHELI CRIME, LA STORIA VERA
La trama di 'Dheli Crime' è tratta da fatti realmente accaduti a Dheli, capitale dell'India, a cavallo tra il 2012 e il 2013: come raccontato anche dal trailer, tutto iniziò quando sei uomini picchiarono un giovane e pestarono, torturarono e stuprarono la sua compagna ventitreenne.

Il caso di cronaca ebbe un'eco enorme e portò a proteste pubbliche, anche violente, contro lo stato e il governo centrale, accusati di non fare abbastanza per garantire la sicurezza delle donne.

La vittima divenne presto un simbolo dell'impegno civile speso per porre fine alla cultura dello stupro in India e alla pratica di negarne l'esistenza oppure di incolparne le donne, piuttosto che i veri colpevoli. Temi di stretta attualità e, purtroppo, non solo limitati al caso indiano.

IL TRAILER SOTTOTITOLATO IN ITALIANO


COM'È 'DHELI CRIME', LE RECENSIONI
In generale la critica internazionale ha parlato di 'Dheli Crime' in toni più che positivi, talvolta entusiasti. A convincere in modo particolare sono stati:

- l'originalità della messa in scena, che marca una differenza evidente rispetto a simili prodotti statunitensi

- l'efficacia di un racconto che tiene incollati alla poltrona e che veicola in modo riuscito l'avversione per la cultura dello stupro

- il ritratto delle forze di polizia, assediate dall'opinione pubblica eppure dedite alla causa della sicurezza dei cittadini

AVREMO ANCHE LA STAGIONE 2
Richie Mehta ha rivelato che 'Dheli Crime' diventerà una serie TV antologica e che la seconda stagione manterrà il medesimo tono della prima, ma porterà su piccolo schermo una diversa storia criminale. Torneranno però alcuni dei protagonisti già visti in azione, ad esempio la vice commissario della polizia interpretata da Shefali Shah.

DHELI CRIME, COME GUARDARE LA SERIE TV
La prima stagione di 'Dheli Crime' è composta da sette episodi con una durata compresa fra i 45 e i 64 minuti l'uno. Per vederli bisogna essere abbonati al servizio di streaming di Netflix, che consiglia la visione ai maggiori di quattordici anni.

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