Christoph Waltz e Willem Dafoe
Christoph Waltz e Willem Dafoe

Il regista, sceneggiatore e produttore Walter Hill, un veterano del cinema statunitense, ha in canna un film western intitolato 'Dead for a Dollar', con protagonisti due pezzi da novanta come Christoph Waltz e Willem Dafoe. Il progetto promette piuttosto bene e i fan sperano produrrà qualcosa di meglio rispetto al suo lavoro precedente, quel 'Nemesi' che è stato giustamente stroncato da pubblico e critica. Un qualcosa che sia all'altezza della notevole carriera di Hill.


Christoph Waltz e Willem Dafoe nel western di Walter Hill

La trama è ambientata nell'anno 1897 e si svolge nel territorio del New Messico. Christoph Waltz torna a indossare i panni di un cacciatore di taglie, ruolo già interpretato in 'Django Unchained', che viene incaricato di salvare la moglie di un ricco uomo d'affari, rapita da un afroamericano disertore dell'esercito. Giusto il tempo di mettersi sulle tracce della donna e il cacciatore di taglie fa due scoperte: la sua nemesi, uno spietato fuorilegge (Willem Dafoe), è in zona; inoltre si rende conto che la donna che sta cercando non è affatto stata rapita: ha scelto volontariamente di abbandonare il marito violento per poter vivere insieme all'uomo che ama senza porsi problemi legati al pregiudizio razziale. Così il nostro eroe si ritrova costretto a scegliere fra il suo lavoro e ciò che è giusto, mentre il suo nemico fuorilegge è sempre più vicino e sempre più chiaramente ha pessime intenzioni nei suoi confronti.

'Dead for a Dollar' parte con il piede giusto: la trama è intrigante e due dei quattro attori principali (gli altri due devono ancora essere scritturati) sono professionisti solidissimi. Dal canto suo, il 79enne Walter Hill ha già frequentato con successo il genere western, per esempio con 'I cavalieri dalle lunghe ombre' o con 'Geronimo', oltre ad avere girato un cult come 'I guerrieri della notte' e pellicole di successo come '48 ore', 'Danko', Johnny il bello', 'Strade di fuoco' e 'I guerrieri della palude silenziosa'. Certo, la sua carriera ha conosciuto alti e bassi, ma alcuni alti hanno raggiunto vette notevoli. La speranza è che 'Dead for a Dollar' appartenga a quest'ultima categoria: le premesse, come già detto, ci sono tutte.