Bowie, “Duca Bianco” anche nella foto segnaletica scattata a New York nel ’76
Bowie, “Duca Bianco” anche nella foto segnaletica scattata a New York nel ’76
Il Duca Bianco di profilo ha una posa nobile come si deve al suo rango. E lo sguardo un po’ perso nel vuoto. James Brown, invece, ride e nei suoi occhi si legge lo scherno alle autorità che non cambia sedici anni dopo il primo arresto. Sono foto segnaletiche rock quelle che il sito americano The Smoking Gun (rilanciate da Dagospia), ha messo in rete nella sua campagna di rivelazione di notizie a volte nascoste, a volte scandalose e a volte oltraggiose legate all’attività di polizia e magistratura. Scioccare e scandalizzare è il motto che coinvolge fatti attuali, ma anche vicende passate e in qualche modo dimenticate. David Bowie non è solo in questa carrellata di "malavitosi" della musica. L’arresto fotosegnalato avvenne nel marzo 1976 a New...

Il Duca Bianco di profilo ha una posa nobile come si deve al suo rango. E lo sguardo un po’ perso nel vuoto. James Brown, invece, ride e nei suoi occhi si legge lo scherno alle autorità che non cambia sedici anni dopo il primo arresto. Sono foto segnaletiche rock quelle che il sito americano The Smoking Gun (rilanciate da Dagospia), ha messo in rete nella sua campagna di rivelazione di notizie a volte nascoste, a volte scandalose e a volte oltraggiose legate all’attività di polizia e magistratura.

Scioccare e scandalizzare è il motto che coinvolge fatti attuali, ma anche vicende passate e in qualche modo dimenticate. David Bowie non è solo in questa carrellata di "malavitosi" della musica. L’arresto fotosegnalato avvenne nel marzo 1976 a New York dove l’artista inglese, neppure trentenne, si trovava in tournée dopo la pubblicazione di Station to Station. Lo trovarono con della "maria" e dovette passare qualche ora in cella. Recidivo invece il re del rhythm and blues, che non era solo irrequieto sul palco, ma molto nella vita. Nel 1988 presero Brown mentre cercava con un’arma da fuoco di farsi giustizia di un nemico e picchiò anche un paio di poliziotti. Nel 2004 la stessa violenza l’ormai settantenne artista la sfogò in casa: stesso piglio di sfida con solo qualche pelo bianco in più. James è morto solo due anni dopo.

Le rivelazioni di The Smoking Gun non sono tutte… rivelazioni, ma mettono il coltello nella piaga di chi ha vissuto una vita fuori dall’ordinario e ha dovuto posare per le polaroid dei poliziotti nei più bui distretti di polizia.

Ma sapere che Frank “Blue Eyes” Sinatra nel 1938, a 23 anni quando già cantava nei night del New Jersey, sia finito in gattabuia per una vicenda sessuale fa sempre scalpore e apre nuovi orizzonti sulla voce per eccellenza della musica all time. Già bello e carismatico, il figlio di emigranti è finito in cella per un reato che ai tempi della Grande Depressione era considerato grave e ora non esiste più (nel mondo occidentale): l’hanno trovato a letto con una donna sposata. Fu un grande scandalo a Hoboken, la cittadina di là dall’Hudson dove i Sinatra vivevano, ma le cronache dell’epoca raccontano che ci fu invidia per l’adultera fortunata…

I crimini sessuali rappresentano una parte consistente nelle "sfortune" delle star: a Michael Jackson la molestia a un minorenne costò, solo di cauzione, tre milioni di dollari nel 2003 a Santa Barbara: nella foto il re del pop è stralunato e sembra non rendersi conto di ciò che ha fatto.

La vita, la galera e la morte hanno accomunato due grandi protagonisti degli anni Sessanta. Jimi Hendrix e Janis Joplin. Così legati alla musica e alla droga, artisti inarrivabili stroncati a soli 27 anni dai loro vizi. Il mancino di Seattle nel maggio 1969 venne fermato dalla polizia aeroportuale di Toronto: viaggiava con eroina e hashish nascosti nella valigia. Qualche giorno dopo la sua amica texana in preda a una crisi da stupefacenti dette di matto in Florida ed eccola nell’album della polizia finito in mano a The Smoking Gun. L’anno dopo, a distanza di meno di venti giorni l’uno dall’altro, entrambi furono stroncati da overdose.

Le storie sono tante, diverse, disperate e violente, qualcuna surreale. Chi mai si immaginerebbe un altro italiano del New Jersey, Frankie Valli che ha fatto sognare con la sua voce suadente tante coppie come cantante dei Four Seasons, andarsene senza pagare il conto dell’albergo… Più facile pensare che Mick Jagger e Keith Richards si stessero sballando quando è arrivata la polizia, o che Sid Vicious in preda a uno dei suoi cocktail infernali possa avere sparato alla fidanzata schivando la condanna per omicidio con una morte violenta. Nel sito le facce sono molte. E la curiosità è pari alla fama di questi artisti maudit.