Colore, colore, colore. La donna osa, gioca e sceglie sfumature che vanno dalle più tenui alle più audaci. Le Maison orologiere tengono il passo e declinano la voglia di darsi un tono delle signore in segnatempo che sono un inno alla preziosità. Tra le pietre pregiate, il diamante resta sempre uno dei preferiti, ma il parterre si allarga anche ad altre varietà di pietre. Smeraldi, rubini, zaffiri, turchesi, tormaline ora si incontrano in combinazioni monocromatiche ora azzardano abbinamenti che non temono di giocare sui contrasti. Ed è la neutralità del diamante a riportare equilibrio. In questi orologi va in scena la sublimazione dell’arte gioielliera e di quella orologiera: designer, maestri incastonatori, maestri orologiai plasmano forme e volumi che trovano complicità nei riflessi di luce delle pietre, restituendoci capolavori carichi di potere seduttivo, sospesi tra gioiello e orologio. Bulgari, per esempio, attinge allo splendore dell’Impero Romano. Divina Mosaica zaffiro rosa è il risultato, con il quadrante caratterizzato da un motivo a ventaglio, Caracalla composto da zaffiri rosa taglio baguette e diamanti taglio brillante, cassa in oro rosa dal diametro di 37 mm, interamente incastonata con diamanti taglio brillante, lunetta incastonata con zaffiri rosa taglio baguette; anse del bracciale impreziosite da diamanti taglio brillante e zaffiri rosa taglio baguette; corona in oro rosa incastonata con uno zaffiro rosa taglio cabochon. In pendant cromatico, il cinturino in alligatore viola (165mila euro, bulgari.com).

Un’attenzione meticolosa al dettaglio spiega le centinaia di ore di lavoro necessarie in atelier per portare a compimento i gioielli Voluptuous Borealis di Piaget, di cui fa parte l’orologio, pezzo unico, in cui i diamanti taglio baguette e brillante incontrano gli smeraldi dello Zambia taglio baguette, suggerendo l’incantesimo dell’aurora boreale. Gli effetti particolarmente splendenti degli "aloni di luce" sono ottenuti tagliando su misura ogni singola gemma, per adattarne alla perfezione la posizione all’interno della creazione. La maestria è tale che la superficie del segnatempo appare liscia come la seta (piaget.com).

Blancpain punta invece su sette combinazioni di cassa e cinturini che caratterizzano la collezione Ladybird Colors. Giallo limone, arancio mandarino, lillà, verde pavone, blu notte e bianco satinato (per i cinturini in pelle di alligatore), con cassa in oro rosa o in oro bianco da 34,9 mm, e per un tocco di luce 59 diamanti incastonati su lunetta, corna e corona; il quadrante è in madreperla bianca. Il Ladybird Colors è dotato di un calibro Manifattura 1153, con riserva di marcia di quattro giorni e spirale in silicio (27.400 euro, blancpain.com).

Rolex scalda con le tonalità del color corallo l’Oyster Perpetual Day-Date 36. Cassa in oro giallo con diamanti, quadrante con diamanti, indici e numeri romani VI e IX in smalto, che riprende la sfumatura del cinturino in alligatore. Movimento meccanico a carica automatica (79.200 euro, rolex.com).

Un design essenziale e preciso che incarna l’eleganza Cartier è quello del Tank Must, che ripropone audacemente quel grande classicismo tipico del modello icona della Maison. Per l’occasione indossa con estrema disinvoltura dei diamanti, quasi a voler sottolineare la pulizia e il rigore delle linee; cinturino in pelle di vitello satinata nera (modello piccolo, 6.250 euro, cartier.com).