Esiste un rapporto fra curiosità gastronomica e sex appeal
Esiste un rapporto fra curiosità gastronomica e sex appeal

Dimmi cosa mangi, e ti dirò come sei… a letto. Immaginate la situazione: siete al ristorante per il primo appuntamento con una persona che non conoscete. La trovereste più appetibile come possibile partner sessuale se si mostrasse curiosa di provare piatti nuovi, o se ordinasse una pasta al pomodoro? È più probabile che il primo scenario faccia venire l'acquolina erotica più del secondo: un team di ricercatori ha stabilito che le persone avventurose a tavola sono percepite come più disinibite e più desiderabili.

Prendendo spunto da ricerche precedenti e da osservazioni di vita quotidiana, gli psicologi del Washington & Jefferson College e della Texas Christian University hanno indagato il rapporto fra inclinazioni gastronomiche e sex appeal attraverso una serie di esperimenti. Ad esempio, come riporta PsyPost, nel primo hanno chiesto a 193 studenti universitari di leggere la descrizione di una persona di sesso opposto, che includeva anche l'informazione se questa fosse bendisposta o meno a provare cibi nuovi. Risultato: le persone di ampie vedute alimentari prendevano punteggi più alti alla voce "desiderabilità come partner sessuale e romantico".

323 studenti hanno poi passato in rassegna, a mo' di Tinder, una serie di profili da sito di dating inventati appositamente. Anche in questo caso, i potenziali partner della categoria dei golosi erano percepiti come più attivi sessualmente rispetto agli altri, più inclini a relazioni sessuali disimpegnate e in generale più liberi e disinvolti. E meno "schizzinosi": chi non si fa problemi a sperimentare sapori mai provati dà la sensazione di essere così anche a letto, con una minore sensibilità al disgusto in cose di sesso rispetto ai consumatori di pasta al pomodoro.

Questa dinamica si è verificata solo in merito ai cibi nuovi: il fatto che i pretendenti fossero disposti ad ascoltare musica nuova o leggere libri nuovi non ha aumentato di una virgola il loro sex appeal di partenza. Insomma, pur con i limiti intrinsechi a questo tipo di ricerche – fosse qui anche solo per il campione limitato a ventenni universitari – i risultati portano a pensare che la nostra curiosità alimentare possa davvero aumentare le chance di successo a un appuntamento.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences.