Cuba, ultima nazione raggiunta da Internet mobile (Ansa)
Cuba, ultima nazione raggiunta da Internet mobile (Ansa)

L'Avana, 5 dicembre 2018 - Le autorità di Cuba hanno annunciato che ai suoi cittadini verrà offerto l'accesso completo a internet dai telefoni cellulari a partire da questa settimana. L'isola caraibica è una delle ultime nazioni a fornire tale servizio. Mayra Arevich, presidente del monopolio delle telecomunicazioni statali cubane Etecsa, è apparsa sui telegiornali nazionali per dire che la linea 3G è ormai a regime. Finora i cubani avevano avuto accesso solo ai contatti e-mail statali sui loro telefoni.

Cuba è tra i Paesi con l'accesso a internet più limitato e controllato nel mondo, la liberalizzazione è relativa in quanto sarà consentito anche alla popolazione connettersi al web dal telefono cellulare, ma a costi proibitivi. "A partire dal 6 dicembre, cominceremo a fornire il servizio internet sui telefoni cellulari", ha annunciato la compagnia di telecomunicazioni, che negli ultimi mesi ha testato a più riprese la tecnologia 3G, l'ultima delle quali a inizio settembre quando aveva offerto accesso gratuito per 72 ore a un milione e mezzo di utenti. Il risultato era stato, aveva dichiarato Etecsa, un insieme di "difficoltà di connessione e congestione importante dei servizi vocali e di dati, a causa dell'instabilità di una parte della rete".

Pesa anche la politica tariffaria adottata all'Avana: il costo per l'accesso alla rete dati mobile 3G sarà di 10 centesimi di dollaro per megabyte, ridotti a 2 centesimi in caso di navigazione su siti internet cubani, con forfait che vanno da 7 dollari per 600 megabyte a 20 dollari per quattro gigabyte, canone che per Cuba è un lusso, considerando che il salario medio degli impiegati pubblici, l'87% della popolazione occupata nell'isola, è di 30 dollari al mese. Due anni fa l'Avana aveva firmato un accordo con Google per una connessione più rapida ai contenuti online del gigante americano. Ma l'accesso a internet non è in realtà migliorato sull'isola: resta molto limitato, lento e costoso anche a domicilio. La maggior parte degli abitanti non ha quindi altra scelta che connettersi utilizzando i punti wifi pubblici, pagando un costo orario.