Appeso in cucina come da tradizione è per 365 giorni il custode degli appuntamenti di tutta la famiglia. E quando l’anno nuovo si avvicina, anche lui lascerà il posto a uno nuovo. Avete capito bene stiamo parlando del calendario, il caro vecchio calendario, che le moderne tecnologie si può dire abbiamo ormai mandato in pensione. A parte qualche rara eccezione. Ma se invece dici calendario in orologeria, ecco che ci si apre un mondo più complesso. Un mondo affascinate fatto di virtuosismi tecnici e di raffinatezze estetiche, dove l’incedere dei giorni, dei mesi, degli anni, diventa l’occasione per mettere alla prova l’arte orologiera più sopraffina. Con risultati unici e sorprendenti.

Prendiamo per esempio Patek Philippe che con il Calendario perpetuo in linea Ref. 5236P-001 introduce una visualizzazione inedita e brevettata del giorno della settimana, della data e del mese all’interno di un’unica grande finestrella a ore 12, raggruppando così le indicazioni sullo stesso livello. Una visulaizzazione inedita per gli orologi da polso, perché in realtà, nel corso della sua storia, la Maison aveva già realizzato orologi da tasca con questo stile di visualizzazione in linea. La nuova Ref. 5236P-001 ha cassa in platino da 41,3 mm, quadrante laccato blu, satinato verticale, movimento automatico (115.060 euro, patek.com).

Audemars Piguet veste il Royal Oak Calendario Perpetuo in titanio Grado 5 e dà al quadrante un’estetica contemporanea giocando con un motivo Grande Tapisserie blu e contatori grigi a contrasto. La cassa misura 41 mm di diametro, il movimento è a carica automatica (80.200 euro, audemarspiguet.com). Un modello in serie limitatissima, ma Audemars Piguet propone il Royal Oak anche con livrea acciaio (80.200 euro). Coniuga l’integrità strutturale del titanio con una resistenza ai graffi paragonabile a quella della ceramica il Ceratanium, materiale innovativo utilizzato da Iwc per il nuovo Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar Top Gun Ceratanium, Ref. IW503604. Ha cassa da 46.2 mm, il bracciale è circa del 30% più leggero rispetto a un bracciale in acciaio. Movimento automatico, un singolo impulso notturno del movimento base fa avanzare il calendario perpetuo. Il suo programma meccanico riconosce la diversa durata dei mesi e gli anni bisestili e non richiederà alcuna correzione fino al 2100; l’indicazione delle fasi lunari che raffigura la luna vista dagli emisferi settentrionale e meridionale (46.700 euro, iwc.com).

Espressione contemporanea dell’orologeria classica tradizionale è il calendario completo Traditionnelle di Vacheron Constantin, che conserva il tocco di originalità tipico del marchio nella visualizzazione delle indicazioni del calendario. Le finestrelle del giorno e del mese sono posizionate intorno al bordo del quadrante grigio ardesia con finitura vellutata, mentre la data è indicata da un cursore dedicato. A ore 6 le fasi lunari di precisione. Il tutto in una cassa in oro bianco da 41 mm; movimento a carica automatica (41.500 euro, vacheron-constantin.com).

Parmigiani Fleurier interpreta in acciaio, per la cassa da 42 mm e il bracciale, e platino, per la lunetta zigrinata a mano, il Calendario Annuale Tonda PF. Il quadrante grigio con finitura Guilloché Barley Grain ospita le informazioni, datario retrogrado (indicato dalla lancetta con punta a mezzaluna) e due contatori, per il mese al 3 e per il giorno al 9. A ore 6 le fasi lunari, nei due emisferi, Nord e Sud (35mila euro, parmigiani.com).