Lunedì 22 Luglio 2024

Cronocosmesi, skincare in sincrono con i ritmi naturali della pelle

L’epidermide ha un aspetto ed esigenze diverse in base a un proprio orologio biologico

L'importanza della cronocosmesi

L'importanza della cronocosmesi

Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di cronocosmesi, un approccio che riconosce l'importanza dei ritmi biologici della pelle. Quest’ultima segue cicli precisi, scanditi da mattine, notti, giornate intere, mesi e persino stagioni, con vari cambiamenti a seconda del momento quotidiano e del periodo dell’anno. Per questo motivo, una skincare routine efficace dovrebbe essere personalizzata non solo in base alle esigenze specifiche della pelle, ma anche in armonia con i suoi ritmi fisiologici per potenziare i benefici dei trattamenti cosmetici.  

Come funziona

La cronocosmesi si basa sui ritmi circadiani della pelle, ossia quei processi biologici che seguono l'alternanza tra giorno e notte. L’aggettivo circadiano deriva dal latino circa diem, che significa intorno al giorno, e fu introdotto da Franz Halberg, uno dei pionieri della cronobiologia. Questi ritmi influenzano vari aspetti della pelle, tra cui l'idratazione, la traspirazione, il flusso sanguigno, la produzione di sebo, la regolazione della temperatura e il pH. I ritmi circadiani, pertanto, non influenzano solo l'aspetto della pelle, ma anche la sua capacità di assorbire lozioni, creme, sieri e altri prodotti.

Al mattino

Al risveglio la pelle ha bisogno di una pulizia delicata per rimuovere eventuali residui dei trattamenti notturni. Si può usare un detergente leggero o un'acqua termale. La routine diurna deve poi concentrarsi sulla protezione contro le aggressioni esterne come i raggi UV, l'inquinamento e la luce blu emessa dai dispositivi elettronici. La pelle, inoltre, va protetta dai danni del sole, per preservarne la salute e per contrastare gli effetti dell’invecchiamento, non solo in estate.

Di notte

Il momento clou per la nostra epidermide è durante la notte, in particolare tra le 22 e le 24, quando si attivano i processi di rigenerazione cellulare e di espulsione delle tossine. Per supportare questi processi, è essenziale preparare le cellule con una pulizia profonda che elimini ogni traccia di trucco e impurità. Successivamente, l'applicazione di sieri e creme specifici può favorire la rigenerazione, combattere i segni del tempo e lenire eventuali rossori e irritazioni.

Ogni settimana

Una volta ogni sette giorni bisognerebbe fare una leggera esfoliazione per rimuovere le cellule morte e stimolare il rinnovamento cellulare. Questo processo, che avviene naturalmente ogni 28 giorni circa, può rallentare con l'età e lo stress, il che rende l'esfoliazione un passaggio fondamentale man mano che il tempo passa. Come prodotti esfolianti si possono usare gli acidi della frutta o, per quanto riguarda i rimedi casalinghi, zucchero (più delicato) e sale (per pelli più resistenti o punti come i gomiti e le ginocchia) da usare insieme a miele e oli vegetali. Successivamente bisognerebbe applicare sul viso una maschera idratante per reidratare e nutrire la pelle.

Benefici

Seguire i principi della cronocosmesi aiuta a non applicare a caso dei prodotti di bellezza per il viso, ma a sceglierli con cura secondo formule personalizzate, adatte alle proprie caratteristiche ed esigenze. Anche rispetto ad alcuni ingredienti e al loro utilizzo in determinati momenti della giornata si possono avere effetti diversi. Ad esempio i retinoidi o gli acidi esfolianti possono irritare la pelle se vengono applicati durante il giorno, quando si è esposti a stress ambientali come il sole e l'inquinamento. Se si applicano di notte, si riducono i rischi di irritazione e si amplificano i benefici.

Errori da evitare

Affinché la cronocosmesi sia efficace è importante rispettare l’ordine di applicazione dei vari prodotti. Bisogna seguire le sequenze indicate dagli esperti e cioè, nell’ordine, pulizia, trattamenti specifici (sieri o booster), idratazione, protezione. Prima di andare a dormire possono essere applicate formule più ricche o rigeneranti come creme specifiche per la notte o oli ad hoc. In generale, però, si dovrebbe evitare di sovraccaricare l’epidermide di troppi prodotti: bastano pochi rimedi, purché siano adeguati e abbiano un’azione mirata.