Abbracciare gli amici a quattro zampe fa bene alla salute
Abbracciare gli amici a quattro zampe fa bene alla salute

Roma, 4 dicembre 2020 - Il contatto fisico con le altre persone è un fattore così naturale e normale della nostra vita che lo davamo per scontato, fino a quando l'esplosione della pandemia Covid ci ha isolati e costretti a mantenere le distanze dagli altri. Privati del contatto, abbiamo capito come forse mai prima che valore enorme abbia per la nostra salute emotiva e psicologica. Ma a salvare tante persone in questi mesi ci hanno pensato gli animali di casa: già solo la loro presenza è un conforto, e soprattutto poterli toccare è un toccasana. Tanto che, secondo uno studio dei ricercatori della University of South Australia, gli amici a quattro zampe "giocano un ruolo cruciale in un'era nella quale il contatto umano più costituire un pericolo per la vita".

La nostra vita con gli animali

Si è calcolato che più di metà della popolazione del mondo condivide la sua vita con animali domestici, molti dei quali sono entrati a fare parte delle famiglie proprio in questi mesi: "Per colmare il vuoto creato dalla solitudine e attenuare lo stress, durante il lockdown c'è stato un aumento globale delle adozioni di cani e gatti dai rifugi per animali", spiega l'autrice principale dello studio, Janette Young; "Anche gli allevatori sono stati inondati di richieste".

L'importanza del tatto e del contatto

Ma se i benefici generali della compagnia degli animali sono già noti e accettati, tanto nella nostra esperienza quotidiana quanto dalla scienza, finora il contatto fisico è stato uno degli aspetti meno approfonditi. "Il tatto è un senso poco studiato, ma esistono prove che indicano che è fondamentale per la nostra crescita e la nostra salute e che riduce i livelli del cortisolo, l'ormone legato allo stress", dice Janette Young; "Si pensa inoltre che il tatto possa essere particolarmente importante per le persone in età avanzata, quando gli altri sensi si affievoliscono".

Animali e essere umani si cercano a vicenda

I ricercatori hanno intervistato 32 persone, il 90% delle quali ha confermato che toccare i loro animali li conforta e li rilassa. E viceversa, anche gli animali mostrano di apprezzare allo stesso modo il contatto con i loro padroni. Molti partecipanti hanno inoltre riferito che, quando si sentono ansiosi o tristi, sono i cani o i gatti stessi a cercare il contatto fisico, come se intuissero il bisogno di vicinanza dei loro compagni umani. Alcuni intervistati hanno riportato che anche uccelli, pecore, cavalli e rettili hanno un comportamento analogo.

"In questi tempi caratterizzati dal Covid-19, dal distanziamento sociale, dai lockdown e dalle inquietudini sociali, per molte persone gli animali sono gli unici esseri viventi che possono toccare e da cui ottenere conforto", conclude Janette Young; "Gli esseri umani hanno un bisogno innato di connessione con gli altri, ma in assenza del contatto con le persone, gli animali domestici stanno aiutando a colmare questo vuoto".