Arriva in esposizione al pubblico ai Musei capitolini la mano del colosso bronzeo di Costantino dei Musei Capitolini ricomposta con il frammento del dito in bronzo proveniente dal Museo del Louvre. Lo annuncia il museo romano precisando che la mano è esposta nell’Esedra del Marco Aurelio insieme agli altri bronzi, già in Laterano, donati "al Popolo Romano" da papa Sisto IV nel 1471.

Il frammento in bronzo arrivò a Parigi nel 1860 insieme a buona parte della collezione del marchese Giampietro Campana, uno dei protagonisti del panorama collezionistico romano degli anni centrali dell’Ottocento.

In anni recenti è stato possibile riconoscere la pertinenza del frammento a una delle sculture più iconiche dell’antichità romana, il colosso in bronzo di Costantino, di cui restano ai Musei Capitolini la testa, la mano sinistra, con lacune in corrispondenza del dito indice, del medio, dell’anulare e del palmo, e una sfera un tempo sorretta dalla mano.