Ampliare la casa con i container
Ampliare la casa con i container

Ispirati dall'arte contemporanea della città svizzera di Basilea e delle aree portuali, i proprietari di questa casa, risalente agli anni ’60, hanno scelto di conferire all’edificio un'estetica industriale, affidando il progetto di ristrutturazione all’architetto Paul Michael Davis.

La ristrutturazione della casa mantiene i codici estetici tipici del XXI secolo, ma si percepiscono solo all'interno e nel cortile. La facciata principale rispetta l'estetica degli edifici presenti nel quartiere nordamericano in cui si trova.

Nella zona polifunzionale della casa non sono presenti divani, ma ampi pouf su cui potersi rilassare e guardare la televisione. Qui predomina una selezione di materiali semplici: granito, pavimenti in cemento, pareti in gesso e tocchi di legno chiaro e naturale aggiungono calore e consistenza. I container di spedizione sono perfetti per creare un'estetica simile a una galleria d'arte.
La sala da pranzo, la cucina, l'ufficio e il soggiorno sono il fulcro della casa.
Un piccolo bagno è stato ricavato nel container di spedizione. Le pareti interne sono state dipinte di bianco per contrastare con il grigio delle piastrelle e del pavimento e creare un look elegante e minimalista.
Attraverso una porta scorrevole si accede alla sala da pranzo, che è stata ampliata per creare uno spazio di aggregazione comune per tutta la famiglia.


La casa ha due ingressi: uno attraverso la porta d'ingresso arancione che conduce allo spazio comune, e un secondo attraverso il garage che si apre direttamente sul container dove si trova il piccolo bagno, una lavanderia e un’ambiente di servizio dove la famiglia può lasciare zaini, borse e scarpe.

Nel giardino sul retro la vita ruota attorno a un barbecue. L'estetica del container è ben visibile e dona carattere alla casa.