Valseriana e Val di Scalve offrono suggestivi itinerari per gli amanti delle ciaspole e per lo scialpinismo: tanti i percorsi disponibili
Valseriana e Val di Scalve offrono suggestivi itinerari per gli amanti delle ciaspole e per lo scialpinismo: tanti i percorsi disponibili

I bastoncini da trekking, un buon abbigliamento, le ciaspole ai piedi. E la conquista dell’alta Bergamasca è cosa fatta. Se in compagnia, tanto meglio. Puntando ad esempio alla Val di Scalve: si parte dalla località Fondi, a 1260 metri, poco sopra Schilpario, si supera il Passo Vivione e si raggiungono, in sequenza, la baita Cimalbosco, il rifugio Cimone della Bagozza e la malga Campelli di Sopra, a 1815 metri. Chi ha buone gambe, può puntare ai 2100 metri del monte Campioncino. Ma le ciaspolate non sono meno immersive in Valseriana, tra il borgo di Valzurio, poco lontano da Oltressenda e i pascoli del Moschel, a 1268 metri, davanti allo spettacolo della Presolana. Meta finale: la baita Bassa di Pagherola a 1500 metri. Difficoltà? Relativa. Le emozioni, sulle Orobie bergamasche, sono per tutti.

p. g.