La tonalità della pelle è fondamentale per scegliere l'outfit che ci valorizza di più
La tonalità della pelle è fondamentale per scegliere l'outfit che ci valorizza di più

Stilisti e appassionati di moda lo sanno bene: per scegliere il colore giusto da indossare bisogna tenere conto della carnagione, dei capelli e degli occhi. Peccato che, quando cambiano le tendenze, cambiano anche i consigli sugli abbinamenti. Esiste allora un criterio universale, quanto più scientifico, per determinare quale colore dell'outfit ci valorizza di più al di là delle oscillazioni del momento? Hanno provato a stabilirlo gli psicologi e i neuroscienziati dell'Università di St. Andrews, in Scozia, attraverso un esperimento mirato ad appurare quali combinazioni risultino più apprezzate agli occhi degli altri. Risposta: le preferenze vanno decise in due direzioni, il blu per le carnagioni chiare e il rosso e l'arancione per quelle olivastre o abbronzate.

I gusti concordano

I ricercatori hanno mostrato a 160 volontari le foto del volto di dodici donne bianche, sei con un incarnato chiaro e sei con un incarnato più scuro. Attraverso un apposito software, i partecipanti dovevano selezionare il colore che secondo loro si intonava meglio a ciascuno dei visi, scegliendolo liberamente in uno spettro che comprendeva tutte le tonalità possibili. Nonostante la gamma di sfumature a disposizione, le preferenze si sono concentrate appunto sulle due opzioni di cui sopra: il 75% dei partecipanti ha indicato il blu per le pelli chiare e i colori caldi dall'arancione al rosso per le pelli olivastre.

Perché preferiamo questi due abbinamenti?

I ricercatori avanzano un'ipotesi per spiegare le nette tendenze verso questi due abbinamenti. Secondo loro le persone associano inconsciamente i colori freddi, come il blu, ai climi freddi, dove tipicamente vivono individui con la pelle più chiara; e viceversa i colori caldi ai climi caldi, che nell'immaginario sono abitati da individui con la pelle più scura.

La teoria andrà verificata con ulteriori ricerche. Intanto, il risultato ottenuto dallo studio riveste un doppio interesse: "L'abbigliamento gioca un ruolo rilevante per l'autostima e la salute psicologica", commenta uno degli autori, Reiner Sprengelmeyer, "e quindi è importante individuare delle regole che possano aiutare le persone ad apparire al loro meglio. Inoltre, l'industria globale della moda ha un valore di centinaia di miliardi di dollari e il colore è un fattore fondamentale nella scelta degli indumenti".

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista i-Percpetion.