Di mattina la maggior parte delle persone mangia sempre le stesse cose
Di mattina la maggior parte delle persone mangia sempre le stesse cose

La sola idea di mangiare le stesse cose per due sere di fila ci fa storcere il naso, eppure la mattina facciamo sempre la solita, benedetta, identica colazione senza battere ciglio. Ogni singolo giorno della nostra vita caffè e biscotti, e via al lavoro. Perché in questo caso la routine del cibo non ci infastidisce, a differenza di pranzo e cena? Se lo sono domandati i ricercatori della Rotterdam School of Management e dell'Università di Boston. Secondo il loro studio, il diverso approccio ai pasti è legato a fattori psicologici che variano nel corso della giornata: alla colazione attribuiamo uno scopo di pura utilità, mentre man mano che passano le ore cresce lo scopo edonistico, la ricerca del piacere nel mangiare, e quindi cerchiamo più varietà.

La colazione insomma deve essere veloce, o funzionale a una dieta sana, adattandosi alle abitudini della mattina e al poco tempo a disposizione. Va bene quindi anche se è monotona: serve giusto a fare benzina per mettersi in moto, e in questo momento della giornata i piaceri della gola sono ancora marginali. Dal pranzo e dalla cena ci aspettiamo invece una maggiore soddisfazione anche per il palato.

In una fase dello studio i ricercatori hanno esaminato le abitudini alimentari di circa quattromila adulti, americani e francesi (in teoria più attenti al lato gastronomico della vita), che per una settimana hanno registrato tutto quello che mangiavano. Si è notato appunto che le persone tendevano a consumare gli stessi alimenti più volte di fila a colazione, e meno a cena e a pranzo; la colazione si faceva un po' più varia solo nel fine settimana. In un'altra indagine su un campione più ridotto, i partecipanti hanno confermato che in media l'obiettivo edonistico viene a mancare quando fanno colazione e che il pasto del mattino è quello che apprezzano di meno.

Un terzo esperimento ha coinvolto tre gruppi: a uno è stato detto di mangiare solo la colazione il giorno dopo, a un altro di fare una colazione il più efficiente possibile, a un altro ancora di fare una colazione piacevole. Solo quest'ultimo gruppo ha mostrato un cambiamento netto rispetto alle solite abitudini, scegliendo più spesso un menu diverso rispetto a quello che avevano mangiato nella settimana precedente.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Appetite.