Foto: Paramount Pictures
Foto: Paramount Pictures

Giovedì 2 dicembre esce nelle sale cinematografiche italiane il film per famiglie 'Clifford - Il grande cane rosso', che appunto ha per protagonista un cucciolo fuori scala (è alto quasi tre metri). La critica ha sentenziato che questa commedia ha le potenzialità per intrattenere gli spettatori più piccoli, ma non i genitori che li porteranno al cinema.

'Clifford - Il grande cane rosso', tutto sul film

La trama è ambientata nella città di New York e ruota attorno a una ragazzina di nome Emily, che fatica a trovare amici, e a un cucciolo di cane di colore rosso, che cresce a seconda dell'amore che riceve. Siccome Emily lo riempie d'affetto, nel giro di una notte il cucciolo diventa enorme, pur conservando gli entusiasmi della giovanissima età. Un fatto che porta scompiglio nella vita di Emily, in quella dello zio che se ne sta prendendo cura e anche in quella del cinico capo di un'azienda specializzata in ingegneria genetica, che intende sfruttare il cane per capire come ingrandire gli animali.

'Clifford - Il grande cane rosso' è una commedia per famiglie ed è l'adattamento dei libri per bambini scritti da Norman Bridwell. A curarne la sceneggiatura sono stati Jay Scherick, David Ronn e Blaise Hemingway: i primi due autori di film come 'Baywatch', 'Le spie' e 'Norbit', mentre il terzo ha firmato 'Pupazzi alla riscossa', 'Playmobil The Movie' e 'Vampire vs. the Bronx'. Alla regia troviamo invece Walt Becker, che ha portato in dote l'esperienza maturata dirigendo commedie come 'Svalvolati on the road', 'Daddy Sitter' e 'Alvin Superstar - Nessuno ci può fermare'.

Nel cast spiccano la giovane Darby Camp ('Qualcuno salvi il Natale') e poi Jack Whitehall ('Jungle Cruise'), il Monty Python John Cleese ('Un pesce di nome Wanda'), Sienna Guillory (la Jill Valentine della saga di 'Resident Evil') e Tony Hale ('Arrested Development').



Il trailer

Le recensioni, cosa ne pensa la critica

La critica è concorde nel dire che 'Clifford - Il grande cane rosso' è quel tipo di film per famiglie dove ai genitori viene richiesto di portare i figli in sala e poi sorbirsi un prodotto pensato esclusivamente per i più piccoli, senza particolari profondità narrative o ambizioni visive. Preso per il verso giusto non è un capolavoro, ma ha le carte in regola per intrattenere il proprio pubblico.