Foto: Mlenny / iStock
Foto: Mlenny / iStock

Roma, 31 maggio 2021 - Ogni città ha la sua cultura, la sua architettura, le sue tradizioni e... i suoi microbi. Secondo un nuovo studio internazionale pubblicato sulla rivista Cell, infatti, ciascuna metropoli è contraddistinta da una sorta di “impronta digitale microbica”, ossia una specifica popolazione di germi e batteri che rende ogni città diversa dalle altre. Proprio come accade con il rilevamento del DNA umano tramite le impronte digitali. Una informazione interessante, soprattutto di questi tempi.

L’atlante dei germi e dei batteri

I ricercatori hanno prelevato 4.728 comunità microbiche, per poi sottoporle al sequenziamento metagenomico (lo studio approfondito del materiale genetico raccolto direttamente in un determinato ambiente), sui mezzi di trasporto pubblico di 60 metropoli in 32 paesi diversi. L’ambizioso obiettivo è creare un atlante dei germi e dei batteri: si tratta di una lunga e approfondita analisi durata tre anni.
I ricercatori hanno scoperto che a ogni metropoli corrispondeva una specifica popolazione microbica. In più, dalle analisi sono emersi 10.928 virus, 1.302 batteri, 2 archèi (i cosiddetti “batteri antichi) e 838.532 frammenti di DNA virale precedentemente non identificati, in quanto non corrispondevano ad alcuna specie nota a livello scientifico. Nel 97% dei campioni di comunità microbiche prelevate, inoltre, sono state osservate almeno 31 specie di microbi non appartenenti a un organismo umano.
 

Microbi e differenze geografiche

Un altro aspetto curioso dello studio riguarda, come anticipato, le diversità geografiche tra le popolazioni microbiche. Un microbioma, ossia il patrimonio genetico dei microrganismi di un determinato ambiente, contiene una “eco molecolare” tipica del luogo in cui è stato raccolto. Ad esempio, un campione proveniente da una città costiera può avere dei batteri che si sviluppano più facilmente quando sono a contatto col sale, mentre le popolazioni di microbi provenienti da città molto affollate possono presentare una notevole biodiversità.
Insomma, anche i germi e i batteri, come gli esseri umani e gli animali, riescono ad adattarsi agli ambienti, e ne determinano l’identità.